GENNARO TUTINO NEL MIRINO DI BEN 7 SQUADRE

GENNARO TUTINO NEL MIRINO DI BEN 7 SQUADRE

Gennaro Tutino, attaccante classe ’96 scuola Napoli reduce dalla promozione in Serie B con il Cosenza, è finito nel mirino di molte squadre di Serie B pronte a far loro il promettente calciatore. Cresciuto nelle giovanili del Napoli, Tutino non ha avuto molta fortuna con le maglie di Bari, Avellino, Gubbio e Vicenza a causa di numerosi infortuni che gli hanno rallentato l’inizio di carriera. Questa stagione ha finalmente messo in mostra tutte le sue qualità conducendo il Cosenza in Serie B attraverso la lotteria dei playoff dove si è rivelato uno dei migliori in campo. In occasione della finalissima contro la Robur Siena, molti osservatori erano presenti allo stadio “Adriatico” per visionare il promettente attaccante, in primis quelli del Pescara squadra fortemente interessata. Tutino è richiesto da numerosi club di Serie B come Lecce, Carpi, Benevento, Crotone e soprattutto il Cosenza squadra che vorrebbe riaverlo in prestito dal Napoli anche per la prossima stagione anche se Tutino sembrerebbe un po’ scettico sulla sua permanenza nella città calabrese. Poche, invece, le possibilità che Tutino possa essere aggregato al Napoli di Ancelotti, queste le sue dichiarazioni a Tuttonapoli.Net:  “C’è scattata una molla dopo Rende, il derby perso malamente in casa, quando con il mister e i compagni più anziani abbiamo parlato a lungo. Ci siamo uniti ancora di più perché non eravamo scarsi prima e non siamo fenomeni ora, ma abbiamo fatto qualcosa di impossibile, incredibile e ora siamo in Serie B e ci godiamo il momento. Nei primi minuti l’emozione ci ha bloccato contro una squadra forte che è partita bene, poi abbiamo preso le misure, trovato il gol e giocato più sciolti. Siamo stati bravi a chiudere la gara nel finale dopo che loro erano riusciti a rientrare. Futuro? Io non sono nella posizione di chiedere a Giuntoli di poter essere aggregato al Napoli. Abbiamo vinto i play off, ma per arrivare al Napoli di strada ce n’è tanta da fare. Se poi vorranno portarmi con loro a Dimaro sarà un sogno vero e proprio come lo è essere arrivati in A”. Francesco Nettuno

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