IL TORINO BATTE L’INTER; MILAN E NAPOLI A RETI BIANCHE, TANTE RIMONTE INCREDIBILI

IL TORINO BATTE L’INTER; MILAN E NAPOLI A RETI BIANCHE, TANTE RIMONTE INCREDIBILI

Cade l’Inter di Spalletti in casa del Torino. Nel posticipo pomeridiano della 21/a giornata della Serie A, i granata si impongono 1-0 grazie alla rete di Izzo nel primo tempo: i nerazzurri mai incisivi restano in dieci nel finale per l’espulsione di Politano entrano nella ripresa con Nainggolan. Inserimenti che non hanno dato la svolta per la squadra di Spalletti che ora ha il Milan a -5. Per il Toro di Mazzarri un grande colpo: a 30 punti i granata fanno un salto in zona Europa. L

La Roma domina a Bergamo col doppio ritorno al gol di Dzeko, poi si getta via permettendo all’Atalanta di mostrare il suo calcio champagne e di rimontare tre gol. Un pari scintillante, che lascia i giallorossi a -1 dal Milan e a +2 dalla Dea, che fa il paio col 4-3 della Fiorentina in casa del Chievo, gara emozionante e vinta in dieci con una doppietta di Chiesa che rilancia i viola nella corsa per l’Europa League. Nelle quattro partite pomeridiane 22 gol, con segnali importanti nella zona retrocessione: il Frosinone straripa a Bologna con tris di Ciano portandosi a -1 dagli emiliani e provocando il probabile esonero di Pippo Inzaghi, mentre la Spal rimonta due gol al Parma e con Fares sorpassa gli avversari.

I GOL

Torino-Inter 1-0: al 35′ del pt, cross di Ansaldi dopo il tocco di Lukic, Izzo stacca piu’ in alto di tutti e beffa Handanovic.
Parma-Spal 2-3:
 all’ 87′ Fares intercetta una palla vagante e dal limite dell’area di rigore calcia e insacca all’incrocio dei pali
Bologna-Frosinone 0-4: 
al 30′ del st, il Frosinone segna anche il quarto gol con Ciano che, solo dinanzi a Skorupski, non sbaglia. 
Parma-Spal 2-2:
 al 76′ completa la rimonta la Spal, Petagna stacca in area e di testa insacca sul cross dalla bandierina di Kurtic.
Atalanta-Roma 3-3: 
al 26′ del st, Zapata si fa immediatamente perdonare dopo aver fallito un calcio di rigore, rimonta orobica.
Parma-Spal 2-1: 
al 70′ accorcia le distanze la Spal, Valoti stacca in area e di testa insacca sul cross perfetto di Lazzari.
Atalanta-Roma 2-3: 
al 14′ del st, Gomez crossa in area, Toloi, prende il tempo a Manolas e fulmina Olsen con uno stacco imperioso.Bologna-Frosinone 0-3: al 7′ del st, tiro di destro potentissimo di Pinamonti che sorprende un incerto Skorupski
Parma-Spal 2-0: 
al 54′ Gervinho calcia sulla traversa, Inglese intercetta la palla vagante e con un bel diagonale batte Viviano
Atalanta-Roma 1-3: 
al 44′ del pt, cross morbido del Papu Gomez, terzo tempo di Castagne che con una zuccata riapre il match.
Atalanta-Roma 0-3: 
al 40′ del pt, lancio delizioso di Zaniolo, El Shaarawi addomestica il pallone e di destro infila Berisha.
Atalanta-Roma 0-2: 
al 33′ del pt, Dzeko scatta con i tempi giusti sull’imbucata di Nzonzi e sorprende Berisha per il raddoppio
Bologna-Frosinone 0-2: 
al 21′ del pt, notte fonda per la squadra di Filippo Inzaghi, il Frosinone raddoppia con Ciano
Bologna-Frosinone 0-1: 
al 18′ del pt, espulsione di Mattiello e Bologna in 10. Gli ospiti passano in vantaggio con Ghiglione.
Parma-Spal 1-0: 
all’11’ fallo in area su Inglese e per l’arbitro e’ calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso attaccante insacca
Atalanta-Roma 0-1:
 al 3′ del pt, Zaniolo libera con una sponda Dzeko, che sbuca tra due centrali e fredda Berisha con il piattone.

Milan e Napoli pareggiano 0-0 nel terzo anticipo della 21/a giornata giornata di Serie A, disputato a San Siro. un punto che serve poco agli azzurri e anche alla squadra di Gattuso, sempre in bilico nella zona Champions. Partita intensa nei ritmi ma ci sono state poche occasioni da rete e il risultato è giusto. Buono l’esordio in rossonero di Piatek, entrato al 27′ st per Cutrone, ma è stato Musacchio poco dopo a far paura a Ospina con una conclusione, debole, da due passi. Donnarumma è stato spesso impegnato dal Napoli, ma non ha mai dovuto fare interventi straordinari. Nel recupero, Doveri ha mostrato il giallo al già ammonito Fabian Ruiz per un dubbio fallo di mano facendo innervosire Ancelotti, a sua volta espulso dall’arbitro.

Ancelotti, espulsione? Mi è scappata una parolaccia  – “Mi è scappata una parolaccia. Comincia per ‘c’ e finisce con ‘o’, ma non era rivolta all’arbitro”. Così il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, sulle cause della sua espulsione nel recupero della gara di San Siro col Milan. Quanto alla prestazione della sua squadra, si dice contento a metà: “Il primo tempo non tanto bene, c’è stato poco equilibrio e abbiamo concesso molti contropiede – afferma ai microfoni di Dazn -. Il Milan si difendeva bene ma noi avevamo un ritmo molto blando. Meglio il secondo con un ritmo più alto, abbiamo fatto tanti tiri, purtroppo centrali”. “Abbiamo trovato tutt’altro ambiente questa sera, molto corretto nei confronti di Kalidou, questo deve succedere negli stadi. Un applauso ai tifosi del Milan. L’accoglienza dello stadio mi ha emozionato. Abbiamo passato dei momenti bellissimi insieme e non vorrei mai giocare contro i rossoneri”: sono le parole di Ancelotti al termine della partita a San Siro, facendo un paragone si quanto avvenuto un mese fa nella partita contro l’Inter.

Il Napoli su Twitter contesta la decisione di Doveri di espellere Fabian Ruiz. Il Napoli sostiene infatti che il giocatore sia stato colpito dalla palla sulla coscia sinistra, non meritando quindi il secondo cartellino giallo. ”Questo è il fallo di mano che ha causato l’espulsione di Fabian Ruiz”, scrive sui social il club partenopeo, postando l’immagine della pallonata ricevuta sulla coscia dal centrocampista spagnolo.

Gattuso, buon primo tempo ma troppi errori in avanti  – “Nel primo tempo abbiamo fatto una buona partita, ma siamo mancati negli ultimi venti metri. Il Napoli è una squadra che non ti lascia sereno, aveva tutti gli attaccanti in campo. Nella la stanchezza ha prevalso e ci siamo un po’ spaccati. Ma sono contento, è un buon punto”. Lo ha detto l’allenatore del Milan, Rino Gattuso. “Sbagliassimo meno nella transizione, negli ultimi 20 metri – ha insistito -, potremmo fare veramente bene. Spesso sbagliamo l’ultima scelta, è un grande rammarico. Capisco che anche Paquetá e Çalhanoglu fanno i chilometri per aiutare la squadra, ma da chi possiede qualità me la aspetto”. “Cutrone e Piatek insieme? Possono certo giocare, ma io vedo che quando siamo a due punte siamo troppo piatti e perdiamo spesso punti”.

Scende in campo il Milan più giovane della sua storia in campionato questa sera contro il Napoli. I titolari sono tutti nati negli anni ’90, l’età media è di 23.3 anni, e fra questi c’è Paquetà, al debutto a San Siro con la maglia rossonera dopo tre partite lontano da Milano. Piatek comincia invece la sua avventura milanista in panchina: Gattuso ha infatti scelto Cutrone come centravanti, nel tridente completato da Suso e Calhanoglu. A un mese dagli ululati razzisti torna a San Siro Koulibaly, e alle sue spalle fra i pali del Napoli gioca Ospina, titolare dopo quattro partite in panchina, dove si accomoda invece Meret. Ancelotti, dopo 18 anni per la prima volta a San Siro da avversario della squadra con cui ha vinto tutto, ha preferito Malcuit a Hysaj sulla fascia destra, con Insigne a sostegno della coppia d’attacco Mertens-Milik.

”Noi non siamo napoletani”, ”Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani, Napoli m…, Napoli colera, sei la rovina dell’Italia intera”: con questi cori – provenienti dalla Curva Sud di San Siro – di discriminazione territoriale inizia la sfida Milan-Napoli, in teoria la partita del riscatto dopo la pagina vergognosa dei cori razzisti contro Koulibaly durante Inter-Napoli di un mese fa.
”Riposa in pace Daniele”. E’ lo striscione esposto dalla Curva Sud dedicato a Daniele Belardinelli, l’ultras varesino rimasto ucciso negli scontri del 26 dicembre scorso prima di Inter-Napoli. Lo striscione è stato poi ritirato ma sono continuati dalla Curva Sud i cori di discriminazione territoriale contro i napoletani. 

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