AGROPOLI DE CESARE CAPOZZOLI GUERRA A DISTANZA

AGROPOLI DE CESARE CAPOZZOLI GUERRA A DISTANZA

Era chiaro che Capozzoli avrebbe scaricato su De Cesare il suo fallimento stagionale e sembra fuori luogo per come il toro di Mariconda lo ha difeso e cercato di ricostruire, visto che è un giocatore finito,senza fortuna.Se c’è un giocatore che dovrebbe dire grazie a De Cesare questo è Capozzoli e invece il suo scarso rendimento lo ha addossato all’allenatore. Sembra che questo Capozzoli avrebbe un piccolo problema ad una gamba ed ha riferito ad alcuni tifosi dell’Agropoli,e a qualche suo paesano,che De Cesare lo avrebbe costretto a giocare infortunato sostenendo di aver accettato perchè troppo insistenti erano le pressioni dello stesso De Cesare.Invece De Cesare ha chiarito dicendo che lui gli ha soltanto chiesto se volesse giocare,se se la sentisse o meno,senza fare nessuna pressione.La versione di De Cesare è la più accreditata perchè confermata anche da molti giocatori e anche dallo spogliatoio  e da tutto l’ambiente fuori esce la stessa versione. Una guerra a distanza tra il giocatore e l’allenatore.Può essere che De Cesare avrebbe forse detto al giocatore di stringere i denti in un momento difficile della squadra,sta di fatto che Capozzoli non ha perso tempo a indicare l’allenatore come responsabile della vicenda.Ormai si scarica tutto sul mister il quale ha le colpe del crollo e dello sfascio ma non gli si possono attribuire colpe non sue.La sensazione è che Capozzoli un piccolo acciacco forse ce l’ha ma contenuto e non rilevante e ora vorrebbe far credere che non sta bene e per questo ha giocato male.Invece tutti sanno che ormai il giocatore è finito e scarica sugli altri il suo tramonto calcistico.Non ha avuto nessun riconoscimento Capozzoli per il suo allenatore l’unico a non averlo sbattuto in panchina(tutti gli altri lo avevano estromesso),lo ha coperto sulla vita poco regolare che fa perchè De Cesare è a conoscenza di tutto.Lo ha trattato con i guanti bianchi contrariamente a come ha fatto con molti altri e lui lo ha ripagato in questo modo.Ma tra le tante cose che avevamo detto a De Cesare poi tutte verificatesi c’erano anche quelle alla gestione e al rendimento di Capozzoli. Una guerra a distanza tra Capozzoli e De Cesare coperta solo dall’alta diplomazia dei due che sono bravi a fare a buon viso e cattivo gioco,in questo entrambi sono maestri.E continuino  a fingere mentre il campionato finisce e la vittoria è stata regalata ad altri.E mo ci vuole un bel selfie da pubblicare tra Capozzoli e De Cesare.Sergio Vessicchio

Categories: ECCELLENZA, EDITORIALE

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