AGROPOLI JUNIORES,ARRIVA DALLA TURRIS E FERMA LA SUA EX SQUADRA PROCIDA NUOVO INNESTO,CHECCO CAPO CECCHINO INFALLIBILE

AGROPOLI JUNIORES,ARRIVA DALLA TURRIS E FERMA LA SUA EX SQUADRA PROCIDA NUOVO INNESTO,CHECCO CAPO CECCHINO INFALLIBILE

Il nuovo arrivo Procida,in altro l’esultanza di Checco Capo

Nella partita di sabato scorso alla ripresa del campionato la juniores dell’Agropoli allenata dal bravissimo Villani ha fermato una della squadre più forti del campionato la Turrii. Tra i delfini il battipagliese Procida(foto in alto) passato proprio dalla Turris Nuovo innesto nella juniores dell ‘Agropoli Mario Procida terzino sinistro classe 2003 proveniene dalla Turris va a rinforzare la rosa del tecnico Franco Villani… Buona corsa, ottimo sinistro gia titolare nella gara casalinga pareggiata proprio con la Turris  in extremis dopo una gara giocata con il cuore e con la forza.I delfini guidati da Stratoti,mostruoso in difesa,hanno pareggiato con Capo nel finale.La palla spizzicata in area proprio da Stratoti è arrivata sui piedi di Checco Capo il quale con freddezza,calma e classe l’ha messa in rete.Non era facile stopparla perchè il terreno viscido e irregolare rendeva il pallone quasi incontrollabile e il giocatorino agropolese è dotato di una classe raffinata che gli ha permesso di fare il tutto.Ma Capo già durante la partita aveva giocato benissimo,facendo la doppia fase con equilibrio,dando una mano a centrocampo e affondando nella retroguardia avversaria spesso palla al piede ma anche con inserimenti senza palla.E pensare che un certo Orefice gioca in prima squadra e Capo non viene preso nemmeno in considerazione per arricchire la rosa della serie D.Altre buone indicazioni ha dato la partita,la conferma di Carmelo Russo su tutti,.Gli innesti nuovi di Verdoliva e Petrone e l’inserimento di Riccardino Migliaro,spettacolare nelle sue serpentine in velocità,sono sembrati con il terzino Procida le note più liete della giornata.Il nuovo corso è cominciato,la cosa più bella è poter dire che dietro la prima squadra non c’è il vuoto ma c’è un Agropoli che vuole crescere e imporsi con il nome e il blasone di una storia che ha trovato specchio fedele nella prestazione della squadra e nel goal di Checco Capo,nell’urlo  liberatorio dei ragazzi c’è tutta la storia dell’Agropoli.Sergio Vessicchio

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