AGROPOLI LA SCOSSA DI RIGOLI,L’IMMAGINE DI TARALLO E LA FORZA DEGLI UNDER

AGROPOLI LA SCOSSA DI RIGOLI,L’IMMAGINE DI TARALLO E LA FORZA DEGLI UNDER

Agropoli. Sul primo e secondo tempo di Agrigento sul risultato di 2-0 per i padroni di casa i giocatori dell’Agropoli sono entrati nello spogliatoio a testa bassa delusi e forse non contenti della loro prestazione  ad attenderli però c’era Rigoli il tecnico che ha intuito il momento di difficoltà della squadra e senza fare nessun dramma a invitato i giocatori ad una reazione tecnicamente molto efficace facendo leva sull’esperienza dei fortissimi giocatori a disposizione e nel secondo tempo è scesa in campo una squadra decisamente trasformata che ha messo sotto l’Akragas,ha pareggiato,poteva vincere è rimasta in 10 ha resistito ed è tornata dalla Sicilia concentrata e piena di entusiasmo. Rigoli era orientato a dare un giorno di riposo ai giocatori per vari motivi legati in special modo alla logistica, la squadra ha detto di voler continua nel lavoro e ha rinunciato. Un segnale chiaro questo di cosa si sta verificando. Se potessero i giocatori giocherebbero tutte le partite una al giorno tanta è la voglia di recuperare i 4 punti all’Akragas e i 5 al Torrecuso.Una voglia enorme da parte del gruppo di voler vincere il campionato.Ormai i giocatori ci credono e con loro la società.Le basi sono state gettate e Rigoli gioca a fare il pompiere non gli piacciono i facili entusiasmi ma sa bene che ha creato una squadra sulla quale può puntare.In allenamento si nota chiaramente che la squadra ha voglia di balzare al vertice,si lavora con una professionalità estrema,nulla è lasciato a caso. Rigoli vuole ripetere l’impresa di Agrigento dove prese una squadra in eccellenza desertificata da una situazione difficilissima e l’ha portata in due anni a sfiorare la lega pro.Tutta la squadra è in un momento di grazia la chiusura del calcio mercato è suonata come una liberazione da parte di tutti.E i giocatori sono tutti integrati nel progetto con convinzione e impegno.La squadra ha cambiato identità,è passata da quella che aveva gli under scarsi alla società che ha tesserato i migliori under e forse la differenza sta tutta li.Perchè ad un gruppo di over di prima scelta si affianca una rosa ragazzi eccezionale dopo gli arrivi di Russo,Esposito e Canotto sui quali Magna ha puntato per rinforzare la squadra . E nel momento topico della stagione emerge in tutta la sua eccellenza il miglior portiere della categoria Maiellaro,un fuoriclasse voluto dalla società,il piplet sta facendo la differenza e con le sue prestazioni sta valorizzando il campionato dell’Agropoli,quest’anno anche i portieri sono straordinari se si considera la presenza di De Luca estremo difensore di grande livello.E proprio dalla forza degli under che l’Agropoli ha lanciato la sfida alle rivali. Ad Agrigento l’impatto sulla partita di Canotto è stato devastante,passo superiore,proprietà di palleggio ed esplosività nella prestazione fisica una miscela d contenuti tecnico-fisici da professionismo puro.Esposito nel centro del campo ha una personalità eccezionale e gioca ai livelli di Alfano e Berretti con una semplicità devastante.Veder giocare Russo basso a sinistra è uno spettacolo,nei movimenti,nella scelta di tempo e negli inserimenti non ha nulla da invidiare a nessuno. Stiamo parlando dei nuovi arrivati degli altri si sa tutto.La società gongola,sa di aver fatto un buon lavoro in sede di mercato,si è affidata a Rigoli,scelta tardiva ma giusta,ma sta con i piedi per terra e non abbassa la guardia,come non l’ha abbassata tutta la squadra ad Agrigento e quando il capitano Tarallo si è presentato sul dischetto,sotto l’immensa e bellissima curva dei tifosi dell’Akragas per battere il rigore del 2-2,non ha avuto nessuna difficoltà ,lui che è un immagine seria e pulita del calcio,ha rappresentare la società e la città di Agropoli.Palla da un lato e portiere dall’alto.Ancora palla a centro e questa volta l’impressione è che a dettare il gioco sarà l’Agropoli.Sergio Vessicchio

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