BATTIPAGLIESE: OMBRE E SCHELETRI NEGLI ARMADI

BATTIPAGLIESE: OMBRE E SCHELETRI NEGLI ARMADI

DI SERGIO VESSICCHIO Sembrerebbe il titolo di un film horror ma invece parliamo della Battipagliese, o meglio, di chi vuol prendere (o abbia già preso) la Battipagliese. Il 31 ottobre è passato da tempo quindi i lettori stiano tranquilli (almeno si spera) halloween è passato da un pezzo ma gli spettri che si stanno abbattendo sulla squadra della città capofila della piana del Sele non lasciano buoni presagi togliendo il sonno ai tifosi bianconeri. Gli scheletri sembrano uscire con facilità dagli armadi di chi vuole la Battipagliese e le ombre sulla precedente gestione Ferrara hanno accompagnato e accompagnano fino ad ora il cammino di una società gloriosa macchiata nel suo orgoglio. Manco si trattasse di un film di Dario Argento. Non ce ne voglia il famoso regista, ma in quest ultimo periodo varie “cordate” o presunte tali si sono fatte avanti per rilevare la società di viale Barassi, ma nessuna ha entusiasmato i tifosi bianconeri tanto da scaturirne preoccupazione e incertezza.Le notizie e le informazioni che provengono dall’esterno depongono male sull’attendibilità e sopratutto sull’affidabilità di chi dovrebbe subentrare al timone al posto di Ferrara assicurando un futuro alla società zebrata.La Professional Test non si riesce a inquadrare nel suo complesso e le ricerche a vuoto dei tifosi sia su internet che tramite altri mezzi riesumano il primo scheletro. I precedenti del suo massimo BATTIPAGLIESE TIFOSIreferente Akis Sbarzaglia nelle gestioni di Trani, Gaeta e Grottaglie parlano di insuccessi e fallimenti gestionali non lasciando buoni ricordi. Le premesse di tesseramento dei 5 giocatori sloveni lasciano invece non pochi dubbi in quanto i calciatori extracomunitari possono essere tesserati entro e non oltre il 31 di dicembre regolamento alla mano. Altro dubbio che riecheggia nella testa dei tifosi per la gestione Sbarzaglia è il seguente: perchè la necessità di ingaggiare degli under stranieri garantendogli vitto e alloggio e quindi spese non indifferenti invece di investire in giocatori over di categoria in grado di fare la differenza? Il parco giocatori under sembra già completo e ben fornito, senza dimenticare l’ottimo settore giovanile già in dote alla società di viale Barassi. Questi sono i primi punti interrogativi sorti ai tifosi Battipagliesi in merito alla Professional Test.Altra cordata fattasi avanti per l’acquisto della Battipagliese era quella capeggiata dall’attuale presidente del Serino calcio Generoso Guarino. Anche in questo caso gli scheletri – multipli – sono usciti dall’armadio preoccupando non poco il popolo di fede bianconera. L’imprenditore Irpino è stato presidente di tantissime squadre in varie zone d’Italia come Mestre, Martellago, e Real Campalto in Veneto (con squalifica di 6 mesi quando era a capo del Real Campalto), Palmese, Eclanese, Atripalda, Ercolano e ora Serino in Campania. Infine storia nota, l’ultimo anno tra Licata e Isernia in serie D con brevi ma fugaci apparizioni, anche in quel caso non fortunate. Le gestioni fallimentari di Guarino in termini sia sportivi che economici hanno fatto rabbrividire i tifosi Battipagliesi suscitando dubiti leciti nel popolo bianconero che rimane alla finestra vigile sulla situazione.L’anno nuovo non si è aperto con i botti ma bensì con le paure di una tifoseria che vede un futuro pieno d’incertezza e preoccupazione. Il 6 di gennaio dovrebbe alzarsi il sipario su quel che sarà la Battipagliese del futuro. Il 6 gennaio, già, la notte delle streghe…Sergio Vessicchio

 

Categories: SERIE D

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