BATTIPAGLIESE, TUONA GRAZIANI: “PALMENTIERI INVADENTE NELLE QUESTIONI TECNICHE, E’ ABITUATO ALLA PRIMA CATEGORIA”

BATTIPAGLIESE, TUONA GRAZIANI: “PALMENTIERI INVADENTE NELLE QUESTIONI TECNICHE, E’ ABITUATO ALLA PRIMA CATEGORIA”

Nella serata di ieri, appena qualche ora dopo la partita contro il Sorrento, persa per 2 a zero per i rossoneri, il tecnico Carlo Graziani è stato esonerato.

La redazione di Sportcampania ha raggiunto telefonicamente l’ormai ex tecnico delle zebrette, che in esclusiva ha messo chiarezza sulla situazione, sfogandosi.

Ieri sera è arrivato l’esonero da ruolo di allenatore della Battipagliese, era una notizia che era nell’aria?

“No assolutamente, non c’era niente nell’aria. Questa decisione ha sorpreso un po’ tutti, me compreso. Tra l’altro non ho avuto neanche la comunicazione tramite una telefonata o una conversazione. Qualche settimana fa io e il Presidente Mario Palmentieri abbiamo avuto uno screzio. Sembrava tutto rientrato e invece sembra che abbia usato la scusa della sconfitta per fare questo scherzetto”.

Quindi le sconfitte contro la Sanseverinese in Coppa Italia e quella di ieri contro il Sorrento non c’entrano niente?

“No, anzi la prestazione della squadra è stata positiva nonostante la sconfitta, arrivata per altro con due calci piazzati, un rigore e un calcio d’angolo. Era un risultato che ci stava visto che stavamo giocando contro una squadra costruita per vincere il campionato, mentre noi puntavamo alla salvezza, dopo il ripescaggio. Il progetto era partito, poi la sconfitta contro la Sanseverinese non l’abbiamo neanche presa i considerazione visto che c’erano molti assenti e si può vedere che le formazioni erano completamente diverse. La tifoseria, ieri, è stata contenta ed entusiasta nonostante il due a zero finale. La squadra è andata anche a salutarli alla fine della partita”. 

Che cosa riguardava lo screzio con il Presidente?

“Lui voleva mettere bocca nelle questioni tecniche, chi mandare in campo, le formazioni, ecc. Aspetti che comunque competevano a me. Evidentemente lui è abituato all’ambiente della Prima Categoria, dove un presidente si intromette maggiormente nelle questioni riguardanti l’allenamento, la squadra, le formazioni. Gli dissi che se voleva fare l’allenatore poteva prendere il mio posto. Ieri ha colto la palla in balzo per farmi questo scherzetto. La decisione, comunque ha creato instabilità. Il direttore sportivo Carmine Guariglia si è dimesso subito dopo. Il presidente ci ha detto, testualmente, “Volevate comandare tutto voi, e io non prendevo nessuna decisione”. Invece non è così. So che adesso anche la squadra ne ha risentito, però giustamente loro giocatori devono seguire la loro strada senza farsi toccare più di tanto da queste vicende. Inoltre ho sentito che anche altri componenti della società pensano di dimettersi, perchè non c’è più un’atmosfera serena”. 

Qual è la tua posizione adesso?

“Sono dispiaciuto perchè volevo dimostrare il mio valore e fare bene con i ragazzi. Si era creato un ambiente bellissimo ed entusiasta. la tifoseria ci stava vicino, venivano anche a trovarci durante gli allenamenti. Si era fatto un progetto. Il meccanismo stava ingranando bene, la squadra lavorava bene, si stavano impegnando. In settimana avevamo annunciato altri tre acquisti che hanno anche giocato. Dopo un mese di lavoro stavamo per iniziare a raccogliere i frutti di quanto fatto. Io spero che questa situazione non comprometta niente a livello psicologico nella squadra, perchè sono di Battipaglia e tifo Battipagliese e più di tutti avrei voluto che tutto andasse per il meglio.” 

Cristina Mariano – sportcampania

Categories: DILETTANTI, ECCELLENZA

About Author