BUFFON IN LACRIME : “SABATO LA MIA ULTIMA PARTITA CON LA JUVENTUS”

BUFFON IN LACRIME : “SABATO LA MIA ULTIMA PARTITA CON LA JUVENTUS”

All’Allianz stadium il portiere annuncia ufficialmente l’addio al calcio dopo 23 anni e parla del suo futuro

Gigi Buffon conferma il suo addio: “Sabato sarà la mia ultima partita con la Juventus”, dice nella conferenza stampa all’Allianz Stadium. “Credo – aggiunge in lacrime – sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura, con altre due vittorie. Avevo temuto di arrivare alla fine della mia avventura da sopportato o sa giocatore che aveva fuso il motore, posso dire che non è così e ne sono orgoglioso”.

“Mi sono arrivate proposte stimolanti sia in campo sia fuori e la più stimolante me l’ha fatta Andrea Agnelli”, ha spiegato Buffon. “Lascio passare questi tre giorni, poi prenderò la decisione definitiva, in piena serenità, che alla fine sarà di seguire quello che urla la mia indole e la mia natura”. “Per me l’essenza della vita – aggiunge – è trovare una sfida e battersi per questa sfida”.

“La serie B è stata la svolta della mia carriera”. Gigi Buffon è tornato sulla retrocessione della Juventus (nel 2005/2006 per ‘Calciopoli’), nel giorno del suo addio alla società bianconera. “Era il momento in cui tutti pensavano che Buffon avesse finito la sua grande carriera – ha spiegato il portiere -, ma ho trovato dentro di me e nella società la forza di dire che questa grande carriera doveva diventare unica”. Una scelta che, “a tanti anni di distanza ci ha portato ad essere qui con tanti trofei vinti in più e con tanta soddisfazione”.

Una squalifica dell’Uefa per le dichiarazioni di Madrid? “penso che sarebbe normale e giusta”, anche se resta da capire “perchè l’arbitro abbia decretato un’espulsione che ad oggi non ho capito”, ha spiegato Buffon tornando sulle conseguenze dell’infuocato dopo partita. “In 23 anni di Champions non sono mai stato espulso né squalificato, ho sempre avuto una condotta educata e sportiva”, ma quella di Madrid “è stata una situazione particolare, con i sentimenti e l’animo dilaniato non potevo che dire quelle cose”.

“Nella notte di Madrid fuori dal campo ho sicuramente trasceso e ne sono estremamente dispiaciuto. Se avessi incontrato due giorni dopo l’arbitro Oliver l’avrei abbracciato, chiedendogli scusa, confermandogli però che poteva andarci un pò più calmo, per una partita così importante per noi e per il sottoscritto. Ma non porto rancore”.

Per Buffon è anche l’addio definitivo alla Nazionale. “Se ero diventato un problema tre mesi fa – ha detto – non oso pensare cosa potrebbe essere tre mesi dopo e ipoteticamente tra sei mesi/un anno, diventerebbe estremamente complicato da gestire, una cosa dalla quale voglio tenermi lontano, non penso di meritarlo. La Nazionale ha già grandi e giovani portieri che hanno bisogno di fare le loro esperienze”.

“Grazie di cuore per questi 17 anni, a Gigi Buffon”, “l’anno prossimo prossimo il portiere della Juventus sarà Szczesny”, ha aggiunto il presidente della Juventus Andrea Agnelli. “I suoi numeri sono pazzeschi, con la Juve ha vinto 26 trofei, giocato 17 stagioni straordinarie, qualsiasi decisione prenderà avrà il mio pieno supporto”.

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