CAVESE, AUSIELLO: “CAVA MERITA DI PIU’, MI PIACEREBBE CONTINUARE QUI”

CAVESE, AUSIELLO: “CAVA MERITA DI PIU’, MI PIACEREBBE CONTINUARE QUI”

Giuseppe Ausiello (foto), Peppe per tutti, ha portato a termine l’ennesima stagione straordinaria nelle fila della Cavese. Ben 33 partite con 8 gol, che portano il computo globale del centrocampista napoletano classe 1983 ad un totale di 377 partite per 53 gol. Una media di una rete ogni sette match che fanno di Ausiello uno dei centrocampisti più prolifici della categoria, oltre che giocatore di sicuro rendimento.

L’anno scorso condottiero dell’Arzanese in Lega Pro, il giocatore è stato protagonista della promozione ad Ischia in D, oltre che di quattro playoffs consecutivi fra Pomigliano e Pianura e vanta campionati anche al Gladiator, Sapri, Morro D’Oro, Senigallia e Fiorenzuola. Ausiello commenta la sua stagione a Cava dei Tirreni.

Stagione – inizia Peppe – non facile, perché siamo partiti con la penalizzazione di sei punti, abbiamo recuperato, ma poi qualche vicissitudine societaria e la fuga dell’Andria hanno rallentato la nostra rincorsa, chiusa comunque a ridosso dei playoffs al sesto posto”.

Un campionato giocato su livelli sopra la media.
Poco da commentare – continua Ausiello –, penso parlino da soli le 72 reti fatte dalla nostra squadra, solo Padova, Akragas e Viterbese hanno fatto meglio di noi nei gironi a diciotto squadre. Abbiamo  sempre impostato la nostra partita e non penso che qualcuno ci abbia messo sotto sul piano del gioco. Peccato perché Cava meriterebbe qualcosa in più con quella tifoseria e quel blasone”.

Per te un ruolo anche diverso in mezzo al campo.
Si mi ha fatto piacere che nella stagione appena conclusa sono stato spesso impiegato come centrale in un centrocampo a due, mentre nelle ultime annate ero stato dipinto più come un interno di centrocampo a tre, considerate le mie buone doti realizzative”.

Un curriculum importante per te, quasi sempre però in D.
Un po’ per scelta mia, un po’ per mancanza di opportunità, anche se quest’anno c’era stata la possibilità di ritornare nei pro, ma non se ne fatto nulla”.

Sempre però in squadre costruite per vincere?
Si la mia continuità di rendimento ha fatto sì che nelle ultime stagioni ci fosse sempre la possibilità di poter giocare in compagini con qualche ambizione”.

E’ vero però che hai talvolta privilegiato scelte logistiche?
Anche in questo caso siete bene informati. Il prossimo mese convolerò a nozze con la mia Francesca ed avendo completato una specializzazione nel mio corso di studi in scienze motorie, ho preferito non avere troppe distrazioni negli ultimi anni”.

Si, ma a cosa hai rinunciato?
Ma devo ringraziare il mio procuratore Salvatore Buonomo che mi comprende. Fin troppo. Nonostante le possibilità di poter ambire a qualcosa di diverso, riesce a capire le mie esigenze ed è sempre in grado di trovare una piazza ed una soluzione adatta. Non sono state rinunce, c’erano delle soluzioni fuori regione, ma ho preferito rimanere in Campania”.

Ora quali sono le prospettive?
Sicuramente la partita più emozionante sarà quella di giugno con la mia metà. Poi vedremo, sperando di scegliere bene. Nel prossimo campionato coronate le mie questioni personali, mi farebbe piacere continuare in questa avventura a Cava, sperando di migliorare ulteriormente quanto già fatto, con un gruppo straordinario per compattezza e spessore tecnico. Poi, se si presentasse l’occasione potrebbe essere arrivato il momento di provare un’esperienza fuori regione con la mia compagna. Già quest’anno dal Lazio o dalla Puglia era arrivata qualche chiamata. Speriamo bene”.

Titti Acone

Categories: SERIE D

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