CONTE A MOURINHO: “E’ UN PICCOLO UOMO OGGI E LO SARA’ ANCHE IN FUTURO OLTRE A ESSERE UN FALSO”

CONTE A MOURINHO: “E’ UN PICCOLO UOMO OGGI E LO SARA’ ANCHE IN FUTURO OLTRE A ESSERE UN FALSO”

Il primo a cominciare è stato il tecnico del Manchester United, che aveva accusato Conte di fare il pagliaccio durante le partite, la risposta piccata dell’allenatore dei Blues non si era però fatta attendere. Infatti di Mou aveva detto: “Dimentica ciò che è stato in passato, forse soffre di demenza senile”. Ma dopo il match di Fa Cup contro il Derby County, ecco la controrisposta dello Special One“E’ vero ho festeggiato gol correndo per 50 metri, ho festeggiato gol scivolando sulle mie ginocchia o saltando in mezzo al pubblico. Ma io non mi sono liberato di queste cose, soprattutto se abbiamo segnato un gol vittoria in un momento specifico, non mi sono liberato dall’avere reazioni fuori controllo. Mi sono comportato male un paio di volte in passato, ma in questo momento riesco a controllarmi meglio. Ma questo non significa che la mia passione non sia la stessa” ammette il tecnico dei Red Devils. Infine, conclude al veleno: “Quello che non mi è mai successo e non accadrà mai è di essere squalificato per calcioscommesse”.
Dopo il pareggio per 0-0 contro il Norwich in Fa Cup, la risposta dell’ex allenatore di Juventus e Nazionale non si è fatta attendere: “Come prima cosa si dovrebbe conoscere la verità. Io sono stato squalificato per quattro mesi dalla giustizia sportiva per omessa denuncia. In seguito ho chiesto un vero processo che ha confermato la mia innocenza. Si dovrebbe prestare molta attenzione, prima di ferire così una persona”. Poi rincara la dose: Chi offende in questo modo è un piccolo uomo. Non conosce i fatti, ma si è dimostrato tale anche in passato, è un piccolo uomo oggi e di sicuro lo sarà anche in futuro. La persona è questa, anche se cerca di cambiare i suoi comportamenti. Lo conosco bene, parliamo di una persona dal profilo molto basso che ultimamente sta soffrendo di amnesie. Con l’avanzare dell’età può succedere a tutti”.
Il tecnico dei Blues dichiara ancora: “Io ricordo quando offese Ranieri per il suo inglese, poi quando ci fu l’esonero indossò le sue iniziali. Quando ti comporti così sei un falso”. Infine, lancia la sfida nel mese di febbraio: “Noi andremo a giocare all’Old Trafford e ci ritroveremo faccia a faccia. Io sono pronto, non so se lo è anche lui”


Categories: CALCIO INTERNAZIONALE

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