COPPA ITALIA LA JUVENTUS E’ IN SEMIFINALE,VINCE A PARMA NEL FINALE CON GOAL DI MORATA

COPPA ITALIA LA JUVENTUS E’ IN SEMIFINALE,VINCE A PARMA NEL FINALE CON GOAL DI MORATA

La Juventus ha battuto il Parma per 1-0 nei quarti di Coppa Italia e accede alla semifinale.

Morata ha segnato la rete decisiva all’89’.

A Parma, Juventus batte Parma 1-0 (0-0), nei quarti di finale della Coppa Italia, e si qualifica per le semifinali.

Parma (4-5-1): Mirante 6, Mendes 6 (34′ pt Santacroce 6), Paletta 6, Lucarelli 6, Gobbi 5.5, Rispoli 6.5 (45′ st Varela sv), Nocerino 6, Mariga 5, Galloppa 6, Rodriguez 6, Palladino 6. (22 Iacobucci, 36 Rossetto, 2 Cassani, 11 De Ceglie, 15 Costa, 70 Lucas Souza, 8 Mauri, 21 Lodi, 9 Pozzi). All.: Donadoni 6.

Juventus (4-3-3): Storari 6, Lichtsteiner 6, Chiellini 6.5, Ogbonna 6, Padoin 5.5, Vidal 5 (26′ st Pogba 6), Pirlo 6, Marchisio 6, Pepe 6 (45’st Caceres sv), Llorente 5, Coman 5.5 (31′ st Morata 6.5). (1 Buffon, 34 Rubinho, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 33 Evra, 37 Pereyra, 12 Giovinco) All.: Allegri 6.

Arbitro: Peruzzo di Schio 5.

Rete: nel st 44′ Morata.

Angoli: 6 a 4 per il Parma.

Recupero: 2′ e 3′.

Ammoniti: Gobbi e Paletta per gioco scorretto.

Spettatori: 8.344, per un incasso di 187.195 euro.

** IL GOL ** – 44′ st: tocco in profondità per Llorente, probabilmente in fuorigioco sul servizio di Marchisio, e lancio immediato in area di rigore per Morata. L’attaccante spagnolo controlla il pallone e poi supera Mirante.

Juve all’ultimo respiro, che sofferenza a Parma

In campionato la distanza è siderale: 40 punti di distacco. Stasera al Tardini però tutto questo non si è visto. La Juventus ha passato il turno, come era nelle previsioni, ma gli emiliani hanno sfoderato la prestazione che non t’aspetti e, solo l’assenza di un attaccante vero (Palladino fa bene, ma prima punta non è), ha regalato il passaggio del turno alla formazione bianconera. ‘Man of the match’ Alvaro Morata, ancora una volta in rete dopo essere partito dalla panchina. Solo grazie al suo tocco, al 44′ del secondo tempo, la squadra di Allegri è riuscita a sbloccare il risultato. E pensare che la Juventus alla Coppa Italia punta, e non lo nasconde. La stella d’argento sulla maglie per le 10 vittorie è obiettivo dichiarato ma in campo, per arrivare sino in fondo, servirà molto di più. Il Parma in più contesta sulla rete decisiva la posizione di fuorigioco di Llorente, prima dell’assist a Morata. La punta è davanti a tutti, l’assistente Posado non alza la bandierina e fa sbagliare Peruzzo. Morata protagonista dalla panchina, decisamente in ombra Llorente. Tocca bene per il compagno in occasione del gol, ma il 4-3-3 bianconero con in più in avanti Coman e Pepe non riesce a pungere come dovrebbe con l’ultima del campionato. Donadoni, invece, fa ancora una volta di necessità virtù, confermando Palladino con l’uruguayano Rodriguez al suo fianco e Galloppa in cabina di regia al posto di Lodi. La prima fiammata in un avvio di partita lento lento lo regala Pepe al 20′. Serpentina in mezzo a tre avversari, ma il pallone viene deviato in angolo. La risposta crociata è di Palladino che al 23′ prova dalla distanza, non trovando però lo specchio della porta. Bis un quarto d’ora dopo di Galloppa, anche in questo caso palla a lato. Al 39′ l’occasione più ghiotta del primo tempo per il Parma con una conclusione ravvicinata di Nocerino, deviata in angolo da un attivissimo Chiellini. Sul successivo corner tocco malizioso con un braccio di Lichtsteiner su Mariga, ma Peruzzo lascia correre. Al 46′ è invece il palo a fermare un insidioso tiro-cross di Pepe che da destra sorprende Mirante, sulla ribattuta Vidal è il più veloce ad intervenire ma è impreciso. La ripresa si apre con Coman che al 12′ sguscia a Rispoli per mettere sull’esterno della rete. Due minuti più tardi replica crociata con Rispoli, anche questa volta, come successo nel primo tempo, deviazione decisiva in angolo di Chiellini. Ancora Parma al 21′ con Paletta di testa, conclusione alta sopra la traversa. Allegri prova allora a cambiare volto alla sua sterile Juventus. Dentro prima Pogba per Vidal, poi Coman lascia spazio a Morata. Non succede però nulla sino al 38′ quando proprio la punta spagnola obbliga Mirante ad un difficile intervento. Due minuti dopo rigore in movimento per Marchisio, ma il tiro è deviato sopra la traversa da Santacroce. La partita sembra ormai indirizzata verso i tempi supplementari ma Morata sguscia in mezzo alla difesa avversaria e insacca alle spalle di Mirante. Una rete su assist di Llorente, servito da Marchisio, quando era però in posizione irregolare.

Morata: ”Siamo la Juve, vogliamo vincere tutto”

“Siamo la Juventus, una squadra che vuole vincere tutto”, parola di Alvaro Morata, match winner al Tardini di parma. “La Juve vuole vincere anche Coppa Italia – spiega il bomber spagnolo a RaiSport – siamo la Juve e non possiamo accontentarci, vogliamo vincere tutto”. Poi la disamina della partita: “Nn era partita facile, il Parma è una squadra complicata ed è difficile vincere qui. Ma noi lavoriamo in settimana proprio per giocare al meglio, non importa poi chi gioca. L’importante è farsi trovare pronti e vincere”.

Allegri: ”Bene così, non si può sempre vincere 3-0″

“Non si può vincere sempre due o tre a zero, a volte si vince anche così”, con un gol all’ultimo minuti. Massimiliano Allegri trova comunque aspetti positivi nella qualificazione alle semifinali di Coppa Italia della sua Juventus che ha comunque sofferto al Tardini: “Abbiamo fatto una buona partita – le sue parole a Rai Sport – e il Parma che ci ha dato filo da torcere. Le partite secche non sono mai facili da vincere e la Juve si è dimostrata squadra matura. Noi molli? Ci sono state difficoltà legate al campo e a un Parma che ha giocato bene anche se noi abbiamo sbagliato qualche passaggio”. Poi i complimenti anche a chi solitamente gioca meno: “Tutti oggi hanno fatto bene: questo è un risultato importante che dimostra che la squadra sta bene”. “La Coppa Italia sono molti anni che manca e ci teniamo molto a vincerla – ha aggiunto Marco Storari, stasera al posto di Buffon – e poi la Juve tutte la partite che gioca le vuole vincere. La forza di questa squadra è anche questa: chi entra è in grado di dare qualcosa in più”.

Donadoni: ”Intorno al Parma vedo solo tanti avvoltoi appollaiati…”

A Roberto Donadoni non piace l’idea da ‘rompete le righe’ che qualche osservatore – dopo la rescissione di Antonio Cassano – sta cercando di insinuare nell’ambiente: “L’assenza di Cassano è ormai capitolo chiuso ma non capisco il resto – chiarisce subito il tecnico dei ducali a Rai Sport a proposito della presnta uscita di altri giocatori (Paletta su tutti) – Non capisco queste domane, mi date l’idea di avvoltoi appollaiati, perchè mai il Parma dovrebbe pensare di mandarlo via, ha un contratto lungo poi magari a fine stagione si vedrà, ma adesso vedo solo avvoltoi”. Quanto alla partita, Donandoni si dice “dispiaciuto per il risultato ma contento per la prestazione anche se mi dispiace aver perso al 90′ e in fuorigioco. E’ la seconda volta che capita, dopo domenica scorsa. Usciamo con due sconfitte immeritate e quello che più dispiace è che con tutti i sacrifici che si fanno, essere ulteriormente penalizzati da episodi che vengono male interpretati, fa più male”.

 

Contestazione da parte della curva nord del Tardini

Prima del fischio di inizio di Parma-Juventus contestazione da parte della curva nord del Tardini, il settore più caldo della tifoseria emiliana. Al fianco dello striscione ‘Sandro Melli segna per noi’ (attuale team manager del Parma ed ex giocatore protagonista in passato della squadra di Nevio Scala) centinaia di cartelli con la scritta ‘Leonardi vattene’. Pietro Leonardi è attualmente il direttore generale della società emiliana dopo avere rivestito il ruolo di amministratore delegato nell’era Ghirardi. Leonardi è reduce da un malore che lo ha costretto lunedì scorso ad un ricovero d’urgenza in una clinica di Parma.

Allegri: ”Vogliamo vincere la Coppa Italia”

Vogliamo vincere la Coppa Italia perché è un obiettivo che alla Juve manca da 20 anni, ma non sottovalutiamo il Parma: vorrà fare l’impresa, in questo momento di grande difficoltà”. Così Massimiliano Allegri, alla vigilia del quarto di finale Parma-Juventus. Unico indisponibile Tevez, che resterà a fare allenamento specifici per recuperare dall’infiammazione a un ginocchio. “Non dimentichiamoci – ha detto l’allenatore dei bianconeri – che il Parma ha battuto Inter e Fiorentina in campionato e il gruppo di Donadoni sarà motivato dall’orgoglio”.

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