COPPA ITALIA: QUALIFICATE SAMPDORIA, PORDENONE E CITTADELLA, FUORI CAGLIARI, SPAL E PESCARA

COPPA ITALIA: QUALIFICATE SAMPDORIA, PORDENONE E CITTADELLA, FUORI CAGLIARI, SPAL E PESCARA

La Sampdoria si è qualificata agli ottavi di finale della Coppa Italia battendo 4-1 (3-0) il Pescara a Marassi. Ad attendere la formazione blucerchiata ci sarà la Fiorentina. La vittoria della Sampdoria in Coppa Italia ha reso ufficiali date e orari dei due recuperi della Serie A. La partita di campionato tra Samp e Roma, rinviata lo scorso 9 settembre a causa di un nubifragio, si giocherà mercoledì 24 gennaio alle ore 20.45. Al recupero di Samp-Roma era legato anche quello tra Lazio e Udinese, rinviata il 5 novembre sempre per maltempo. La partita tra biancocelesti e friulani, fissata inizialmente alle 20:45 sempre il 24 gennaio, si giocherà lo stesso giorno ma alle 19.

Cagliari fuori dalla Coppa Italia: agli ottavi contro l’Inter va il Pordenone, squadra di Serie C che ha vinto 2-1 (1-1) alla Sardegna Arena, in una gara valida per il quarto turno di Coppa Italia. Ospiti in vantaggio al 7′ con Sainz-Maza, i sardi pareggiano al 18′ con Dessena prima del nuovo vantaggio del Pordenone siglato da Bassoli al 62′. Inter-Pordenone è in programma il 12 dicembre a Milano.

0-2 con Cittadella, anche Spal fuori  – Dopo il Cagliari, un’altra squadra di serie A esce dalla Coppa Italia. Si tratta della Spal, battuta 2-0 a Ferrara dal Cittadella in una partita del quarto turno, con autorete di Konate e gol di Schenetti. Negli ottavi il Cittadella affronterà la Lazio.

Tweet di Giulini, chiediamo scusa ai tifosi  – “Oggi bisogna solo chiedere scusa ai nostri tifosi. Voltiamo pagina e torniamo subito ad onorare la maglia”. E’ il tweet del presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, dopo la clamorosa eliminazione della squadra rossoblù dalla Coppa Italia per mano del Pordenone, squadra di serie C che questo pomeriggio ha sbancato la Sardegna Arena. Anche il tecnico Diego Lopez non cerca alibi e ammette: “E’ una sconfitta giusta, il Pordenone ha giocato meglio. Non siamo riusciti a dare continuità alle nostre prestazioni. Dispiace per non essere stati all’altezza. Sentiamo il dovere di scusarci con i nostri tifosi: anche oggi sono accorsi in 5000 per sostenerci, li abbiamo delusi”. Troppo turn-over? “Era giusto farlo – commenta Lopez – non perché bisognava fare riposare qualcuno ma perché tutti si stavano allenando bene e volevo dare spazio a chi sinora non ne aveva ancora avuto. Anche il cambio di Joao Pedro all’intervallo era preventivato. Purtroppo se non entriamo in campo con determinazione soffriamo, contro qualsiasi squadra. Dobbiamo essere più determinati, pedalare tanto, in ogni circostanza”.

Categories: SERIE A

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