DONATO CAPOZZOLI, 107 PRESENZE NELL’AGROPOLI, A 21 ANNI E’ GIA’ UN DELFINO D’ORO

DONATO CAPOZZOLI, 107 PRESENZE NELL’AGROPOLI, A 21 ANNI E’ GIA’ UN DELFINO D’ORO

Il golden boy del calcio cilentano ha già collezionato 107 presenze con la maglia dell’Agropoli. Donato Capozzoli, classe ’95, ritenuto uno dei giocatori più forti dell’intera categoria e naturalmente pronto per il calcio professionistico, ha già un gallone di anzianità. La sua stella ha già brillato con la maglia dell’Agropoli ben 107 volte, totalizzando 9 gol e tantissimi assist. Ma il suo score è condito anche da giocate meravigliose, dribbling fantastici e soprattutto dalla sua specialità, il coast to coast di cui è maestro. E’ il giocatore più longevo degli ultimi 30 anni dell’Agropoli ma è anche la punta di diamante della gestione Cerruti. Pupillo di Galderisi nella Salernitana, l’ex bomber della Nazionale di calcio dei Mondiali in Argentina del 1986 lo fece esordire in Coppa Italia con i granata dove segnò anche un gol. Ad Agropoli si è sempre distinto, non solo per il suo estro e il suo delizioso tocco di palla ma anche per l’attaccamento e l’amore verso i colori biancazzurri, Capozzoli rappresenta l’agropolesità moderna, la bandiera orgogliosa da sventolare in lungo e in largo, il fiore all’occhiello dell’unica squadra mai fallita in Campania. E quando gli si parla di Agropoli gli brillano gli occhi, gli si agita il cuore e gli si accende la fantasia. Capozzoli è figlio della valle del Calore, è di Aquara, cittadina conosciuta per il suo potere economico ma anche per la produzione di prodotti tipici locali, ora è conosciuta anche perchè è la città di Capozzoli, conosciuto ovunque e soprattutto ammirato nelle stanze più autorevoli del calcio. E’ sul taccuino di operatori e allenatori, di dirigenti e presidenti. Nella scorsa sessione di mercato ha rifiutato allettanti proposte e chance enormi non perchè non si sente pronto, ma perchè saggiamente ritiene di dover ancora fare dell’apprendistato in una categoria decisamente idonea per crescere. Insomma, non ha voluto fare finora il passo più lungo della gamba, ma le virtù di Capozzoli le abbiamo raccontate più volte ora è giusto mettere in evidenza del suo percorso in questa squadra che lo ha subito adottato. Tifoso della Roma, stratifoso di Totti, Capozzoli rappresenta l’emblema della purezza, della pulizia morale ed intellettuale. Lui è bello dentro e fuori e con un senso dell’ironia molto sviluppato. Capozzoli deve rappresentare la stella permanente della presidenza Cerruti, deve essere il tatuaggio stampato sulla pelle della storia di questa città. Questo delfino che tanto piace a tutto il calcio oggi è l’orgoglio più bello di cui la capitale del Cilento può fregiarsi. Il suo grande senso di appartenenza al delfino è forse il segno evidente che nonostante il cattivo momento che attraversa questa squadra, può vantarsi di avere uno straordinario e tangibile ascendente. Capozzoli rappresenta il simbolo dell’agropolesità moderna ma anche un esempio per i giovani anche se lui è ancora molto giovane. 107 presenze in una squadra, ha solo 21 anni, sono senz’ombra di dubbio un bigliettino da visita eccezionale per il delfino e farà una grande carriera e la farà con l’Agropoli sulla pelle, anzi, nel cuore. Sergio Vessicchio

Foto di Carol Violante. Video: Settimio Capozzoli

Categories: SERIE D

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