DOPO L’INTERROGATORIO COL GIP PULVIRENTI CONFERMA LE TENTATE COMBINE DAVANTI AL PM MA NEGA LE SCOMMESSE

DOPO L’INTERROGATORIO COL GIP PULVIRENTI CONFERMA LE TENTATE COMBINE DAVANTI AL PM MA NEGA LE SCOMMESSE

Treni del gol” viaggiano come il Frecciarossa, superveloci. A 48 ore esatte dall’interrogatorio di garanzia, il proprietario del Catania, Nino Pulvirenti, è andato nuovamente in tribunale. Lunedì l’ormai ex presidente del club rossazzurro era stato ascoltato dal gip Fabio Di Giacomo Barbagallo. Ieri ad interrogarlo è stato il pm, Alessandro Sorrentino, titolare dell’inchiesta che ha portato agli arresti 7 persone e indagato altre 12. Il patron lunedì era stato descritto molto provato, ieri è apparso decisamente rinfrancato, probabilmente dalla prospettiva di un’imminente scarcerazione.

CONFERME — L’interrogatorio non è durato tanto, un paio di ore. Nessun passo in avanti rispetto alle ammissioni fatte dal gip. In questa direzione, va letta la conferma di Pulvirenti davanti al pm: il tentativo di comprare 5 gare (contro Varese, Trapani, Latina, Ternana e Livorno) al costo di 100 mila euro l’una. E di avere avuto la sensazione di essere stato raggirato dagli altri componenti della cricca. Chiusura totale di fronte all’accusa di avere scommesso sui match.

Gasport

Categories: CALCIO, NOTIZIE VARIE, SERIE B

About Author