FINALE SERIE B PALERMO FROSINONE

FINALE SERIE B PALERMO FROSINONE

Il Frosinone pareggia con il Cittadella 1-1, stesso risultato dell’andata, ma grazie al miglior piazzamento in campionato, accede alla doppia finale con il Palermo avendo anche contro i siciliani il vantaggio della migliore classifica. Contro i veneti i giallazzurri hanno accusato assenze pesanti, oltre a Daniel Ciofani e Ariaudo, Paganini, Beghetto e anche Maiello portato in panchina ma non al meglio. Nel primo tempo,il Cittadella ha sfiorato il vantaggio al 29′ con Strizzolo arrivato di un soffio in ritardo su cross di Bartolomei. Due paratone di Alfonso hanno negato il gol a Ciano su punizione al 31′ e a Gori, sventola da fuori area al 39′. Padroni di casa in vantaggio al 2′ della ripresa con Gori, Ciociaro doc, bravo a infilare di piattone destro Alfonso, dopo traversone basso di Soddimo, respinto corto dalla difesa del Cittadella. Il Frosinone ha scelto la linea del contenimento, cosa che aveva fatto per ampi tratti anche nei primi 45′. Al 30′ doccia gelata sullo Stirpe, con il nuovo entrato Kouamé bravo e fortunato nello sfruttare un pallone deviato dalla difesa di casa su tiro di Chiaretti e a battere con un diagonale chirurgico Vigorito. Il Cittadella si è riversato tutto all’attacco creando mischie in area ma il Frosinone, questa volta, ha evitato la beffa. Nei secondi finali veneti in dieci per il doppio giallo Varnier. Nel Frosinone sono stati ammoniti Crivello e Ciano. Mercoledì sera finale di andata a Palermo a casa del grande ex Stellone l’artefice della promozione in A del Frosinone tre stagioni fa e che ora, ovviamente, proverà a sbarrare la strada ai suoi ex.

Il Palermo è la prima finalista dei playoff per la promozione in Serie A. Davanti a un Barbera gremito da quasi trentamila spettatori, i rosanero battono per 1-0 il Venezia grazie alla pressione iniziale che porta subito buoni risultati e soprattutto il vantaggio. Al 5′ il tiro da fuori di Rispoli, dopo una carambola, finisce nei piedi di Trajkovski che tira, la respinta di Audero in uscita va sui piedi di Domizzi che, per anticipare Coronado, la mette nella sua porta. Come era successo all’andata, Il Palermo passa e si rintana nella sua metà campo. E subisce il ritorno degli ospiti. Sinistro al volo di Pinato sugli sviluppi di un calcio di punizione e grande risposta di Pomini. Stellone incita i suoi a uscire e, quando il Palermo va avanti, è sempre pericoloso. Mettono i brividi ad Audero prima un colpo di testa di La Gumina e poi con una conclusione da fuori di Murawski. I rosanero capiscono che devono continuare a pressare e cercano il raddoppio, sfiorato da Rispoli al 36′, il suo tiro dalla sinistra viene deviato e finisce sull’esterno della rete. Inzaghi striglia i suoi nell’intervallo e il Venezia, in avvio di ripresa, sembra più pimpante. Al 19′ la grande occasione con Pomini bravo a mettere il piede sul colpo di testa ravvicinato di Geijo. L’estremo difensore rosanero si ripete su Litteri al 28′. La partita diventa nervosa e i pochi tifosi del Venezia vengono fatto uscire dallo stadio. Al 36′ Pinato si fa superare da Jajalo e poi lo falcia da dietro. Per l’arbitro Aureliano è rosso e gli ospiti rimangono in dieci. Il momento negativo del Venezia culmina nel rigore assegnato per fallo di Domizzi su La Gumina al 44′. Sul dischetto va proprio il bomber palermitano ma il tiro è debole e poco angolato: Audero para.

Categories: SERIE B

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