FORENTINA E INTER PASSANO IL TURNO DI COPPA ITALIA TRA LE POLEMICHE

FORENTINA E INTER PASSANO IL TURNO DI COPPA ITALIA TRA LE POLEMICHE

La Fiorentina elimina l’Atalanta (3-1) e si qualifica ai quarti di Coppa Italia grazie ai gol ritrovati di Mario Gomez. Finalmente, hanno sospirato i tifosi viola. Ma anche lo stesso attaccante tedesco, autore di una doppietta al debutto assoluto in questa competizione (l’anno scorso la saltò per gli infortuni alle ginocchia) che gli ha permesso di interrompere un lungo digiuno: l’unico gol in questa stagione l’ex Bayern l’aveva segnato a novembre a Cagliari, il primo e unico prima di stasera al Franchi addirittura dieci mesi fa, il 16 marzo 2014, contro il Chievo. Non solo: Gomez ha anche conquistato il rigore, realizzato da Cuadrado, che ha spianato la strada ai viola verso la qualificazione. Un rigore molto dubbio e contestato, come quello che ha macchiato ieri Roma-Empoli di Coppa Italia, che ha mandato su tutte le furie l’Atalanta e il suo allenatore, espulso di lì a poco per proteste. Il risveglio di Mario Gomez, peraltro alla vigilia dell’arrivo a Firenze della Cancelliera Angela Merkel, ha dunque contrassegnato questa sfida: il tedesco ha sbloccato dopo appena 6′ con un tiro dalla distanza deviato da Bellini e festeggiato con un urlo liberatorio, quattro minuti dopo ha ottenuto il rigore per un contatto con Stendardo punito ingiustamente da Valeri (dal dischetto Cuadrado ha segnato con freddezza dimostrando di non essere distratto dalle voci di mercato che lo riguardano di nuovo, quelle di un interesse del Chelsea), infine prima della mezz’ora l’ex bomber del Bayern ha messo il sigillo definitivo sul match spedendo in rete, sul filo del fuorigioco, un preciso assist di Badelj.Partita praticamente chiusa, con l’Atalanta che ha avuto però un sussulto d’orgoglio riuscendo a trovare il gol della bandiera poco prima dell’intervallo con Rolando Bianchi sui assist di A.Gomez. Un’Atalanta che Colantuono ha schierato rivoluzionandola per 10/11 rispetto a quella che domenica scorsa ha sbancato San Siro contro il Milan. La ripresa è stata contrassegnata dalla girandola di cambi (i due allenatori hanno pensato alla prossima gara, Montella ospiterà la Roma che ritroverà il 3 febbraio ai quarti di Coppa Italia), dal debutto in viola di Diamanti negli ultimi 15′, l’espulsione di Alonso nel finale per doppia ammonizione e dal fatto che le due squadre si sono dovute affrontare in 9 (i viola) contro dieci (i bergamaschi) anche per via degli infortuni subiti da Dramè (spalla) e Badelj (trauma al ginocchio sinistro) entrambi usciti in barella.

Inter-Sampdoria 2-0 in Coppa Italia. Gol di Shaqiri e Icardi

Lo svizzero segna il gol dell’1-0 nerazzurro contro la Sampdoria in Coppa Italia. Poi Icardi

Inter batte Sampdoria 2-0 (0-0) nell’ottavo di finale di Coppa Italia.

INTER (4-2-3-1): Carrizo 6; D’Ambrosio 6, Juan Jesus 6, Andreolli 6, Dodò 5.5 (44′ st Obi s.v.); Kuzmanovic 5.5, Medel 6; Shaqiri 6.5 (34′ st Bonazzoli s.v.), Kovacic 6, Podolski 6; Icardi 6 (44′ st Puscas s.v.) (1 Handanovic, 46 Berni, 8 Palacio, 13 Guarin, 14 Campagnaro, 15 Vidic, 44 Khrin, 54 Donkor, 88 Hernanes, 97 Bonazzoli). All: Mancini 6 SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero 6.5; Wszolek 4.5, Gastaldello 5.5, Romagnoli 5.5, Cacciatore 6 (46′ pt Silvestre 5); Marchionni 5.5, Rizzo 5.5 (23′ st De Silvestri 5), Soriano 5 (1′ st Duncan 5); Krsticic 4.5; Djordjevic 5.5, Okaka 5.5 (2 Viviano, 96 Massolo, 8 Correa, 14 Obiang, 17 Palombo, 18 Berghessio, 23 Eder, 44 Fornasier, 95 Ivan). All: Sakic 5 Arbitro: Paolo Tagliavento 6

Reti: 26′ st Shaqiri, 43′ st Icardi

Recupero: 2′ e 0′

Angoli: 9 a 1 per l’Inter

Ammoniti: 23′ pt Andreolli, 36′ pt e 32′ st Wszolek, 42′ pt Podolski, 15′ st Romagnoli, 18′ st Shaqiri, 33′ st Gastaldello per gioco non regolamentare

Espulsi: 11′ pt Krsticic per fallo da ultimo uomo, 32′ st Wszolek per somma di ammonizione

Spettatori: circa 30.000

I GOL: – 26′ st: Podolski fornisce l’assist di tacco a Shaqiri che dalla destra batte con un sinistro preciso Romero – 43′ st Icardi sfrutta un avventato retropassaggio di De Silvestre, anticipa Romero e segna a porta vuota.

Shaqiri-gol porta avanti Inter, Samp ko

L’Inter batte la Sampdoria e accede ai quarti di Coppa Italia grazie ai gol di Shaqiri e Icardi. Una gara non irresistibile segnata da alcuni episodi chiave: l’espulsione all’11’ del primo tempo di Kristicic per i blucerchiati e un rigore sbagliato da Icardi al 37′. La Sampdoria finirà la partita in nove uomini per la doppia ammonizione di Wszolek. Mancini può essere soddisfatto, non tanto dalla prestazione corale della squadra, quanto dalla prova dei singoli, in particolare di Shaqiri, che supera brillantemente l’esame San Siro e riceve la standing ovation dei 30mila presenti. Anche Podolski è fra i protagonisti della serata, più volte pericoloso e autore dell’assist allo svizzero per il gol che ha sbloccato la gara. Boccata d’ossigeno per il tecnico nerazzurro che accoglie Thohir, atteso sabato a Milano, nel modo migliore. Ambiente carico nonostante nel pomeriggio si sia consumata la rottura definitiva con Osvaldo, sospeso a tempo indeterminato e ormai destinato alla rescissione. Domenica, di fronte al presidente, i nerazzurri ospiteranno il Torino dopo il passo falso con l’Empoli. Una partita che dirà se le ambizioni dell’Inter resisteranno alla prova dei fatti. L’allenatore stasera conferma Icardi unica punta: l’attaccante vuole il gol a tutti i costi per poterlo dedicare alla figlia Francesca appena nata. Il primo tentativo va a vuoto con un rigore sbagliato, ma a 2′ dalla fine Icardi può gioire per la sua prima paternità. Sotto la curva mostra una maglietta con la scritta: “Bienvenida Francesca”. La Sampdoria paga pesantemente le espulsioni, di rado si rende pericolosa dalle parti di Carrizo. Resiste per un tempo e mezzo, poi si deve arrendere.

Mihajlovic, seduto in tribuna per squalifica vicino al presidente Ferrero, dà spazio alle seconde linee: Okaka, riappacificatosi con il club dopo la discussione con il tecnico in allenamento, torna titolare in una formazione rimaneggiata. Il tecnico nerazzurro si affida invece ai titolari. La differenza tecnica sulla carta è evidente ma inizialmente i padroni di casa non riescono ad imporsi. Anzi, sembrano incapaci di sfruttare la superiorità numerica conseguenza dell’espulsione di Krsticic al 10′: Icardi, lanciato a rete, viene atterrato al limite dal difensore blucerchiato e Tagliavento estrae il rosso diretto. Da quel momento però l’Inter non riesce ad incidere, si fa pericolosa in qualche occasione con un ispirato Shaqiri e con Kovacic che al 16′ a tu per tu con Romero tira debolmente. Al 35′, poi, la chance più importante per i nerazzurri: Dodò subisce fallo in area da Wszolek e l’arbitro indica il dischetto. Si incarica Icardi di battere il rigore. Ma Romero fa suo il pallone, salvando il risultato. Nella ripresa, l’Inter prova ad essere più cinica e dopo qualche occasione firmata Kovacic, al 26′ arriva il gol che è il risultato di una bella combinazione tra i due ultimi arrivati: Podolski difende bene il pallone e serve Shaqiri che batte a rete. La partita si fa così in discesa e a pochi minuti dal triplice fischio anche Icardi trova il guizzo per il 2-0: retropassaggio avventato di De Silvestri, l’argentino anticipa Romero e conclude indisturbato. Mancini può sorridere, in attesa di parlare faccia a faccia con Thohir e chiedergli un rinforzo a centrocampo. In cima alla lista c’è Mario Suarez, difficile ma non impossibile.

 

Mancini: ”Con calma Inter potrà migliorare”

“Così mi piace giocare a calcio e con calma potremo migliorare”: Roberto Mancini si gode il passaggio di turno dell’Inter in Coppa Italia e, soprattutto, la buona prestazione della squadra: “Era quello che voglio vedere – le sue parole a RaiSport nel dopo gara – ma dobbiamo migliorare e giocare così al calcio. Adesso dobbiamo andare con calma, possiamo alternare partite buone ad altre meno buone, ma possiamo sicuramente migliorare. se siamo compatti – dice a proposito della coesistenza di Icardi, Kovacic, Shaqiri e Podolski – possiamo supportare i quattro la davanti. Intanto dobbiamo migliorare nel palleggio. Oggi è andata bene anche se siamo stati avvantaggiati dall’uomo in più, quando miglioreremo il palleggio sicuramente saremo più belli da vedere”. Una battuta su Osvaldo (“credo fosse alla Pinetina oggi”) e su due nuovi acquisti che, ha detto Mancini, “sono ancora un po’ indietro fisicamente, ma va bene cosi”. Esclude infine l’acquisto di un nuovo attaccante sul mercato invernale: “Attaccanti ne abbiamo perche’ Podolski può fare attaccante centrale, così come Palacio, Icardi, abbiamo giocatori davanti per fare questo”. “Con tutto il rispetto per Liedholm – la battuta di Mancini a proposito della superiorità numerica – credo che si giochi meglio in undici: comunque la Samp è una squadra organizzata e complimenti a Sinisa, perchè anche se loro erano in 10 diventava difficile trovare gli spazi”. Sugli scudi i neoacquisti Shaqiri e Podolski dalla cui combinazione è nato il vantaggio nerazzurro: “E’ stata una buona combinazione ma io sono contento di come la squadra ha giocato, voglio vedere la mia squadra giocare a calcio, poi ogni partita può andare bene o male, ma questa è l’ Inter che voglio”. Sul regista che manca Mancini si limita a un “ci stiamo lavorando, l’importante è che chi è qua lavori per migliorare”.

Juan Jesus: ”Osvaldo mi ha detto che vuole restare”

Osvaldo vorrebbe restare all’Inter. Almeno stando a quanto riferito dal suo compagno di squadra Juan Jesusm interpellato da Rai Sport nel dopo gare di Coppa Italia. “Lui mi ha detto che sarebbe contento di rimanere – le parole del difensore – lui ha detto che qui si trova bene, è una persona fantastica, quello che succedere tra società e giocatore non spetta a noi decidere. Comunque se andasse via noi perderemmo in qualità, ma sono cose che decidono società e il mister”.

 

 

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