FURINO E AGROPOLI LEGAME INDISSOLUBILE, LA CITTADINANZA ONORARIA UN ATTO DOVUTO

FURINO E AGROPOLI LEGAME INDISSOLUBILE, LA CITTADINANZA ONORARIA UN ATTO DOVUTO

Da quando se ne andò alla Juventus mai è passato un giorno che un agropolese non abbia nominato Giuseppe Furino il leggendario capitano della Juventus che nella nostra città trascorse momenti indimenticabili durante la sua adolescenza.La sua presenza nella città di Agropoli era dovuta al lavoro del padre un ufficiale di servizo proprio da noi .Agropoli conobbe per prima le doti balisitiche,fisiche e sportive di Giuseppe Furino e tutti hanno sempre raccontato che era la spiaggia del porto sotto la rupe il teatro delle sue performance calcistiche adolescenziali.Ma anche il Salecaro dove ironia della sorte oggi vive un campione di serie A unico laureato e avvocato di tutta la massima serie Guglielmo Stendardo.Una terra predestinata che successivamente avrebbe dato i natali ad Angelo Cimadomo agropolese esordiente in  serie a e a Donato Avenia addirittura nazionale di basket.Furino colpiva perchè interpretava fedelmente il guerriero simbolo del passato di Agropoli in quella marina che lui ha praticamente mitizzato.Si è sempre detto “su quella spiaggia ha giocato il grande Furino”.E su quella sponda qualche decennio più tardi metteva piede uno che di Furino era letteralmente innamorato l’Avvocato Gianni Agnelli il quale si andò a rendere conto dove aveva cominciato il suo capitano.Furino per la città di Agropoli è stato sempre un vanto non solo per i tifosi della Juventus ma anche per coloro che tifano per altre squadre.Un orgoglio per chi ha avuto il piacere di conoscerlo e ne ha conservato l’amicizia.Furino ha tanti amici ad Agropoli ma in questo particolare momento ne vogliamo ricordare due innanzitutto perchè sono scomparsi Vincenzo Carola e Franco Cuoco i quali hanno sempre vantato la loro amicizia e conoscenza con questa bandiera bianconera. Sergio Vessicchio

Furino ha vinto praticamente tutto con la Juventus,il suo record di otto scudetti insieme con Rosetta e Ferrari è resistito fino a quando è arrivato un certo Buffon che ne ha vinti ben 10.con Buffon, è inoltre l’unico ad averli ottenuti con la stessa squadra: la Juventus, in cui militò durante un quindicennio a cavallo degli anni 1970 e 1980 diventando uno dei suoi giocatori-simbolo al punto di indossare la fascia di capitano dal 1976 al 1984,[2] vincendo anche due Coppe Italia, una Coppa UEFA e una Coppa delle Coppe, disputando inoltre due finali di Coppa dei Campioni. Con la maglia della nazionale italiana fu finalista al campionato del mondo 1970.

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