GIUDICE SPORTIVO SERIE D GIRONE H: STANGATE PER FRANCAVILLA E GALLIPOLI

GIUDICE SPORTIVO SERIE D GIRONE H: STANGATE PER FRANCAVILLA E GALLIPOLI

DIRIGENTI – Cupparo (Francavilla in Sinni) e Cipulli (Monopoli) inibiti fino al 22 aprile, Starace (Gallipoli) e Marino (San Severo) inibiti fino al 29 aprile.

MASSAGGIATORI – Suez (Gallipoli) squalificato fino al 6 maggio.

CALCIATORI – Quattro giornate a Picci (Francavilla in Sinni); tre giornatea Di Maira (Gallipoli), Follera (Puteolana); due giornate a Terracciano (Pomigliano), Caraccio (Potenza), Dell’Aquila (San Severo); una giornataper Sperandeo (Francavilla in Sinni), Colucci (San Severo), Rosato, Legari (Gallipoli), Pollidori, Ivone, Loiodice (Brindisi), Giacinti (Arzanese), Lorusso (Fidelis Andria), Avino, Farriciello (Scafatese), Fiore, Vallefuoco (Puteolana), Ausiello, Lucchese (Cavese), Imparato (Sarnese), La Porta (Manfredonia). Sorriso (San Severo) squalificato fino al 21 ottobre.

MULTE – 2.000 euro per il Francavilla in Sinni (“Per avere propri sostenitori, dal 42º del secondo tempo e fino al termine della gara: rivolto espressioni intimidatorie all’indirizzo di un A.A.; lanciato sputi all’indirizzo di un A.A. che lo attingevano cinque volte in più parti del corpo; lanciato piccoli contenitori di plastica all’indirizzo di un A.A.; fatto esplodere 3 petardi nel settore ad essi riservato Sanzione così determinata in considerazione della recidiva specifica e reiterata per i fatti di cui ai C.U. 68,115 e 118”), 1.500 euro per il Gallipoli (“Per avere propri sostenitori in campo avverso, per tutto il corso del secondo tempo, fatto oggetto, in più circostanze, uno degli A.A. del lancio di sputi, alcuni dei quali, cinque, lo attingevano alla schiena ed al polpaccio, e di getti di acqua. Gli stessi sostenitori rivolgevano, inoltre, al medesimo A.A. e degli altri Ufficiali di gara, espressioni gravemente offensive e minacciose”), 400 euro per la Puteolana (“Per avere, propri sostenitori, fatto esplodere nel settore loro riservato una bomba carta. Sanzione così determinata in considerazione della idoneità del materiale pirotecnico utilizzato a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti”), 200 euro per la Scafatese (“Per inosservanza dell’obbligo di assistenza medica durante la gara”).

La Procura Fderale ha fermato per quattro giornate anche Claudio De Rosa per i fatti relativi a Cavese-Licata, disputata in data 4/5/14 poichè “qualecapitano della squadra, nell’occasione facente funzione di allenatore, posto in essere atti non conformi alle regole di correttezza, lealtà e probità soggiacendo alle pretese ed alla condotta illegittima tenuta da due individui estranei alla società ma riconducibili alla tifoseria locale, senza che ricorresse alcuna necessità derivante da obiettive condizioni di fatto, inserendo fra i titolari della squadra il terzo portiere sig. D’Amico Giuseppe, neppure convocato per la gara né compreso nella distinta dei calciatori che sarebbero dovuti scendere in campo, così aderendo alle ingiustificate richieste imposte dai predetti due individui senza informare di quanto stava accadendo gli Organi Federali e l’Autorità Giudiziaria”.

Categories: SERIE D

About Author