GRAGNANO: DOPO LA SALVEZZA SI PROGRAMMA IL FUTURO

GRAGNANO: DOPO LA SALVEZZA SI PROGRAMMA IL FUTURO

Nello sport come nella vita di tutti i giorni sono rare le situazioni in cui, quando tutto sembra perduto, scatta una scintilla, accade un qualcosa che scongiuri un esito negativo che appare ormai scontato. Succede raramente, ma quando succede la felicità e la soddisfazione sono indescrivibili. Sono le sensazioni che stanno provando in questi momenti i tifosi del Gragnano Calcio. La serie D tanto desiderata e tanto meritata sul campo infatti si farà, contro tutti i pronostici e contro tutte le indiscrezioni degli ultimi giorni dopo il fallimento dell’incontro di mercoledì sera in Comune. Ma quando le chance di partecipare al prossimo campionato di D erano oramai ridotte al lumicino, a soli tre giorni dall’inizio ufficiale delle trattative per la cessione del titolo, è però arrivato il tanto sospirato aiuto da parte dell’imprenditoria locale in un afoso venerdì di metà giugno che gli appassionati gragnanesi faticheranno a dimenticare. A rispondere agli accorati appelli di proprietà e comunità è stato il pastificio “Lucio Garofalo” che tramite i suoi vertici si è accordato per sostenere il Gragnano come main sponsor. Si conclude quindi un’odissea che andava avanti da oltre un mese, data della fine dei festeggiamenti per la promozione. Dopo i giorni dell’euforia erano arrivati quelli della delusione. Il presidente Franco Minopoli e il direttore sportivo Cipriano Coppola si erano da subito attivati per sensibilizzare le forze economiche gragnanesi alla ricerca di partner con i quali affrontare la nuova avventura. Nessuno si era però fatto avanti in maniera concreta ed era venuto a mancare il sostegno che si sperava arrivasse sull’onda del trionfale cammino in campionato. Senza denaro e con la questione stadio ancora aperta, le possibilità d’iscrizione erano crollate. C’era l’ipotesi di ripartire nuovamente dall’Eccellenza attraverso uno scambio di titoli ma era uno scenario che scaldava poco i cuori dei tifosi. Poi è arrivato il giorno della svolta, il venerdí in cui tutte le prospettive si sono completamente ribaltate. Al denaro che metterà a disposizione “Garofalo” (si sussurra di una cifra tra i settantamila e gli ottantamila euro ndr) si sommerà quello investito da un gruppo di cittadini che si è messo in gioco per non rovinare un sogno e non mandare nel dimenticatoio quanto di buono è stato fatto nell’ultimo anno. L’organigramma societario è al momento ancora in discussione. Cipriano Coppola dovrebbe rimanere come direttore sportivo, punto di riferimento e collante prezioso tra dirigenza e squadra. Sistemata la situazione in società, sarà il momento di pensare alle questioni tecniche. L’intenzione nei giorni della promozione era quella di confermare l’allenatore Maurizio Coppola e gran parte del gruppo che si era disimpegnato in maniera egregia in Eccellenza. Ora qualche situazione potrebbe essere cambiata, di certo in campo si ripartirà dal capitano Savino Martone, vera anima della compagine gialloblé oltre che gragnanese doc. Per quanto riguarda la questione “San Michele”, i lavori dovrebbero terminare entro la fine di luglio. Le misure del terreno di gioco non sono idonee a disputare partite di serie D ma pare, nelle ultime ore, che per questa stagione si possa riuscire a strappare una deroga alla Lega Nazionale Dilettanti. Le tessere del puzzle sembrano ora incastrarsi tutte alla perfezione e l’immagine che va via via formandosi è quella di un “San Michele” in festa, tornato ai fasti di un tempo, ribollente di passione per una maglia e dei colori che valgono tempo e sacrifici. I tifosi adesso possono cantare a squarciagola “Questa volta si, serie D!”.

Gennaro De Stefano

Categories: CALCIO, SERIE D

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