JUVENTUS 44 PRESTITI

JUVENTUS 44 PRESTITI

​Ecco a voi, l’altra Juve. Le cose al Chelsea non vanno troppo bene, tra un mercato asfittico e il peggior inizio di stagione dell’era Mourinho, ce n’è abbastanza per avvicinare i blues ai bianconeri, l’altra delusione europea di fine agosto. Stesso numero di sconfitte, due, ma per i londinesi, complici le 4 giornate di Premier già consumate, il distacco dalla vetta è ancora più consistente: -8 contro il -6 della Juventus. E forse il Manchester City fa più paura dell’Inter…
Anche per tutto questo, al grido, mal comune mezzo gaudio, il sito inglese ​www.101greatgoals.com ha pensato bene di farsi gli affari dei Campioni d’Italia. Se infatti nelle scorse ore si è parlato a lungo dei 33 giocatori che il Chelsea ha ceduto in prestito nella sessione di mercato appena conclusa, ecco la risposta: “La Juventus non è da meno”, si legge.

Bella trovata, ma fino a un certo punto. Perché un conto è smistare giocatori come Cuadrado e Salah, che per il club di Stamford Bridge hanno rappresentato spese significative (33 milioni il colombiano, e 15 l’egiziano), oppure provare disperatamente a far fruttare investimenti sbagliati, come quello per il brasiliano Wallace, sostituito pure a Carpi, o dell’eterna promessa Marco Van Ginkel, tutto un altro affrontare la pletora di giovani e meno giovani che la Juventus, come molte altre squadre italiane, cresce nel proprio vivaio con la speranza di farne nuovi Marchisio, salvo poi doversi arrendere ad una realtà ben diversa, che fa degli aspiranti futuri bianconeri al massimo delle pedine di scambio, e nella peggiore delle ipotesi giocatori da pilotare in prestito da una stagione all’altra quasi sempre in terza serie, semplicemente perché inadatti al grande calcio.Così, se l’Inter è a quota 25 prestiti, la Juventus ha fatto 44, come puntualmente notato oltre Manica. Una rosa extralarge, con 10 portieri e 12 attaccanti. Trattasi però di un chiarissimo bluff, visto che la maggior parte dei nomi coinvolti non ha quasi neppure un volto per buona parte dei tifosi bianconeri, che certo incontrerebbero qualche difficoltà a riconoscere Nicolò Curti, ceduto al Pontedera, Davide Cais (Carrarese) o Carlo Ilari (Santarcangelo). Ragazzi di un altro calcio, che condividono con Buffon e compagni solo il club di appartenenza, ma consapevoli di appartenere a una galassia lontanissima, quella di chi le stelle non le vedrà mai.Anzi, con buona pace degli inglesi, la situazione del Chelsea è molto peggiore, visto che da quelle parti ci sono le squadre riserve, alternativa alle formazioni B esistenti in Germania e Spagna, e quindi non trovare posto neppure lì è parecchio allarmante. In Italia invece questa novità non è ancora arrivata, e forse non arriverà mai, schiacciata multi proprietá.L’esercito degli juventini a distanza comprende allora solo pochi nomi illustri: Mauricio Isla e Paolo De Ceglie su tutti, appena ceduti al Marsiglia, ma anche Kingsley Coman, volato al Bayern Monaco, oltre alle promesse mancate Marrone e Fausto Rossi. E c’è ancora Jorge “Malaka” Martinez, infausto acquisto dell’estate 2011 (12 milioni al Catania), per il quale, come per tanti altri, si attende solo lo svincolo.Per il resto, con l’eccezione dello sfortunatissimo Mattiello (Chievo) e del promettente Alberto Cerri (Cagliari), la Juve vera rimarrà con ogni probabilità un’utopia per tutti. A meno che Brignoli e Leali non abbiano la pazienza di aspettare la pensione di Buffon. Sperando che l’eletto non sia Neto…

Categories: SERIE A
Tags: juventu, prestiti

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