LA BATTIPAGLIESE DESCRITTA DAL ROCCELLA COME PROSSIMO AVVERSARIO

LA BATTIPAGLIESE DESCRITTA DAL ROCCELLA COME PROSSIMO AVVERSARIO

PROSSIMO AVVERSARIO (domenica 19 aprile 2015): LA BATTIPAGLIESE
Sulla strada della nostra formazione per la 15esima di ritorno, la Battipagliese, principale squadra della città di Battipaglia, comune in provincia di Salerno con poco più di cinquantamila abitanti. Una delle formazioni più blasonate del girone, anche se per la verità l’attuale società è sorta dalle ceneri dell’Unione Sportiva Battipagliese fondata nel 1929 e fallita nel 2005 dopo la retrocessione in Eccellenza, comunque ha anche preso parte a campionati di serie C1 e serie C2. Il club nove anni fa quindi venne rifondato dopo l’acquisto del titolo sportivo della Rinascita Campagna Verde da parte di alcuni imprenditori che hanno cambiato anche la denominazione in Rinascita Battipaglia, che ripartì appunto dal massimo campionato dilettantistico campano. Denominazione ancora cambiata nella stagione 2007-2008 in Associazione Sportiva Battipagliese che in quella annata sfiorò la promozione in serie D perdendo i play off nazionali dopo essersi classificata al secondo posto in campionato. Promozione comunque arrivata due stagioni dopo, nell’annata 2009-2010 la Battipagliese infatti vince il campionato approdando in serie D. Quello attuale è il quinto campionato consecutivo in quarta serie per la formazione di Battipaglia. La scorsa stagione ha concluso al quarto posto, sconfitta poi nella semifinale play off dall’Agropoli. Quest’anno i media davono la Battipagliese come una delle possibili pretendenti al salto di categoria, ma la squadra ha deluso le aspettative della tifoseria e della società guidata dalla scorsa estate dall’imprenditore Dr. Carmine Ferrara. Società “costretta” a causa dei risultati negativi a dare il ben servito a mister Luigi Squillante, che nelle prime sei giornate aveva conquistato solo altrettanti punti, alla settima da Agrigento le zebrette sono tornati a casa con un pareggio guidati in panchina da Juri Calabrese, responsabile della Juniores. Al posto di Squillante mister Luigi Corino che ha esordito all’ottava vincendo in casa con la Leonfortese. Poi anche l’ex calciatore fra le altre di Genoa, Lazio, Catanzaro e Messina ha rotto il rapporto con la formazione campana, all’andata al “N. Muscolo” ha seguito la propria squadra dalla tribuna, era squalificato, ad imporsi il Roccella per 1 a 0, rete di Pizzoleo. Dalla seconda di ritorno in panca il reggino Carmelo Condemi, la squadra era ad un sola lunghezza dai play out, ventidue i punti dopo diciotto incontri, peraltro l’esordio (positivo) è avvenuto in terra calabrese, pareggio per 1 a 1 contro l’Hinterreggio. Poi le cose si sono complicate, non a caso nel girone di andata dopo le prime tredici giornate i punti erano ventidue, dopo il giro di boa invece nello stesso periodo solo otto i punti all’attivo. Un cammino catastrofico in particolare in casa, quattro sconfitte di fila, alla prima di ritorno fu il Rende a conquistare l’intero bottino, a seguire poi N. Gioiese, C. Montalto e Akragas. Lontano dal terreno amico stesso trend, due soli pareggi e ben cinque sconfitte. Risultati che hanno risucchiato i bianconeri nelle sabbie mobili dei play out, sarà difficile riuscire ad evitare gli spareggi retrocessione, il Noto è a cinque punti, il Roccella a sette, la squadra quindi giocherà questi ultimi quattro confronti della stagione regolare con l’obiettivo quanto meno di conquistare il quintultimo o il sestultimo posto che consentirebbe di giocare .lo scontro play out in casa avendo a disposizione due risultati (vittoria, pareggio) su tre. I punti in classifica sono trenta, la squadra è accomodata sulla quattordicesima poltrona, con due lunghezze di vantaggio sul Sorrento e una sulla Tiger Brolo, mentre la N. Gioiese, tredicesima, è distante quattro punti. Al momento sono state otto le vittorie, sei i pareggi, ben sedici le sconfitte, trenta le reti all’attivo, ventidue delle quali messe a segno in casa, quarantuno quelle al passivo, davanti la propria tifoseria incassate diciannove reti. Fra le mura amiche conquistati ben ventidue punti, e nelle ultime due gare, veri scontri diretti, ha ottenuto altrettante vittorie, prima battuto il Sorrento e poi il Noto. Il cannoniere principe con sette reti è Signorelli, per lui solo una rete in trasferta quella ininfluente messa a segno nel turno precedente a Torrecuso. Cinque realizzazioni Esposito, quattro reti per Minnucci, tre Fiorillo, due Leone e Maraucci, trasferitosi a dicembre all’Akragas, un goal a testa, Odierna, Di Matera, Pinto, Aufiero e Agresta, quest’ultimo non sarà del match, è squalificato, così come Pastore. La gara dovrebbe giocarsi allo Stadio “Luigi Pastena” inaugurato il 21 agosto 1988, che ha una capienza di 10.000 posti ed è dotato di un rettangolo di gioco (103.70 x 63.20) con fondo in erba artificiale.

Gigi Baldari

asdroccella

Categories: SERIE D

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