LA JUVENTUS CONTROLLA 60 GIOVANI

LA JUVENTUS CONTROLLA 60 GIOVANI

I bianconeri controllano 58 giovani per un valore complessivo di 60 milioni: tesoro per il mercatoTORINO – Accanto ai milioni della Champions, un altro tesoro è lievitato: è quello dei giovani controllati (totalmente o parzialmente) dalla Juventus in giro per l’Italia e l’Europa. Senza contare i big Daniele Rugani e Domenico Berardi – di cui trattiamo a parte – il valore della cosiddetta “squadra B” è schizzato oltre la soglia dei 60 milioni. Da Nicola Leali (ultima stagione in prestito al Cesena) a Federico Mattiello (al Chievo prima del tremendo infortunio), passando per Richmond Boakye (3 gol con l’Atalanta, ora corteggiato dal Cesena), Hordur Magnusson (12 presenze col Cesena e nel giro della Nazionale islandese) e Joel Untersee (protagonista nel Vaduz), capogruppo degli juventini all’estero. Giuseppe Marotta, in attesa della risoluzione delle comproprietà, ha in mano un bel mazzo. Una sessantina di carte che possono aumentare il capitale (se monetizzate) o facilitare una marea di trattative di mercato sotto forma di contropartite tecniche.

I PORTIERI – I portieri Sulla scrivania della coppia Marotta-Paratici e dei loro colDomenico Berardi, 20 anni, con Simone Zaza, 23 (IMAGE SPORT) laboratori Federico Cherubini e Claudio Chiellini sono già arrivate tantissime richieste per i pezzi pregiati della casa. A bussare sono soprattutto le squadre di Serie A a caccia di un portiere. Se Leali è il più richiesto (Frosinone, Carpi), diverse chiamate sono giunte anche per Alberto Brignoli (ex Ternana), finito sul taccuino del Chievo e di mezza Serie B. Di sicuro Leali sarà testato nuovamente nella massima categoria, ma per colui che è considerato l’erede designato di Gigi Buffon non è da escludere un’esperienza all’estero, meglio se in Spagna. Le opzioni non mancano: tra Eibar e Rayo Vallecano è spuntato anche il Malaga. Gettonati anche Vincenzo Fiorillo (ultima stagione a Pescara) e Laurentiu Branescu, ripartito dall’Haladas in Ungheria dopo la parentesi di Lanciano.

GLI STRANIERI – Le neopromosse in A si stanno contendendo Magnusson, reduce dall’ottima stagione di Cesena. Il difensore islandese è ambito da Frosinone, Carpi e da diversi club esteri, in modo particolare in Bundesliga. Potrebbe rimanere a Verona, invece, Frederik Sorensen. All’estero resterebbero sia il centrocampista Vykintas Slivka sia il laterale Joel Untersee: il primo è entrato nel giro della Nazionale lituana e vanta richieste da Olanda e Belgio, mentre lo svizzero è a un passo dal Grasshoppers. Il 22enne attaccante Mame Baba Thiam – 8 gol a Lanciano nell’ultima stagione – potrebbe provare l’avventura portoghese, sponda Belenenses. Neopromosso con il Bologna è il mediano austriaco Marcel Buchel, un ’91 parecchio ambito anche in Germania (Eintracht Francoforte e Werder Brema). In Bundesliga i riflettori sono sempre puntati anche su Ouasim Bouy (Werder Brema e Colonia), centrocampista della scuderia di Mino Raiola, a caccia di riscatto dopo la stagione non esaltante con i greci del Panathinaikos.

OBIETTIVI ITALIANI – Uno degli uomini mercato principali di queste prime settimane è senz’altro Andrea Schiavone, centrocampista nato nel ’93. Dopo l’ottima stagione vissuta a Modena (36 presenze e 2 gol), c’è un po’ tutta la Serie B in fila per il ragazzo cresciuto nel vivaio bianconero, con il Livorno in pole position. Richiestissima anche la tecnica di Leonardo Spinazzola, negli ultimi dodici mesi divisosi tra Atalanta e Vicenza. L’esterno d’attacco toscano è molto più che un’idea per Chievo, Carpi e Frosinone, con i club più ambiziosi di B pronti a farsi sotto nel caso in cui la Juve preferisca far giocare al ragazzo un’altra stagione da protagonista nella serie cadetta.

Categories: SERIE A
Tags: giovani, juventus

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