LA JUVENTUS VINCE NELLA NOIA SEGNA MORATA

LA JUVENTUS VINCE NELLA NOIA SEGNA MORATA

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro (dal 46′ Vidal), Marchisio, Pereyra, De Ceglie (dal 77′ Padoin); Tévez, Llorente (dal 60′ Morata). Allenatore: Allegri

PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Andelkovic, Terzi; Rispoli, Rigoni, Maresca (dal 63′ Jajalo), Barreto (dal 76′ Belotti), Daprelà (dall’83’ Emerson); Vazquez, Dybala. Allenatore. Iachini

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Partita nervosa e con poche occasioni: è il guizzo di Morata e trascinare i bianconeri verso l’ennesima vittoria in campionato. Il Palermo ci prova, ma è costretto ad arrendersi. Lo spagnolo, subentrato a Llorente al 60′, si dimostra l’arma in più per Massimiliano Allegri. Ora la Juventus si lancia verso il ritorno degli ottavi di Champions League: testa al Borussia Dortmund.

PRIMO TEMPO – Dopo un minuti di raccoglimento in memoria del giovane arbitro , scomparso in un tragico incidente stradale, il match prende il via al Barbera. Nessuna novità nella formazione rosanero, Allegri rinuncia invece al massiccio turnover preannunciato e schiera in campo dal primo minuto Tévez e Lichtsteiner, lasciando però in panchina Vidal. La squadra di Iachini lascia il pallino del gioco ai bianconeri nella prima fase del match. Al 18′ primo tiro pericoloso della Juventus: la conclusione centrale di Tévez mette in difficoltà Sorrentino, che interviene in maniera un po’ goffa, ma con l’aiuto di Terzi riesce a sventare il pericolo. Al 25′ altra occasione per i bianconeri: questa volta è Sturaro, all’esordio dal primo minuto, che dopo una percussione prova la conclusione, che termina però al lato. Il Palermo sembra alzare il baricentro e al 35′ per poco Rigoni non aggancia all’altezza del dischetto: decisivo l’anticipo di Chiellini. La prima frazione di gioco si chiude così sul punteggio di 0-0: grande intensità ma poche emozioni al Barbera ed un solo tiro nello specchio della porta.

SECONDO TEMPO – La ripresa ha inizio al Barbera: subito un cambio per Allegri, che richiama in panchina Sturaro a beneficio di Vidal. Al 50′ fallo di Rigoni su Pereyra al limite dell’area rosanero: Tévez su punizione aggira la barriera e chiama Sorrentino ad un grande intervento.  Allegri mischia le carte in tavola: al 60′ Morata rileva Llorente, quasi assente dal gioco bianconero. Cambio anche per Iachini: esce un affaticato Maresca, sostituito da Jajalo. Al 70′ Morata fa 1-0 al Barbera: lo spagnolo riceve palla Marchisio, rientra sull’interno sinistro e la piazza a giro sulla destra della porta di Sorrentino, che non può nulla sul tiro del centravanti bianconero. Lampo del numero 9 che dopo 10 minuti dal suo ingresso sblocca il match. Al 75′ pericoloso il Palermo: tiro di Vazquez dentro l’area, un rimpallo favorisce Rispoli ma la sua conclusione viene respinta da Barzagli, che si immola. I padroni di casa cercano il gol per riequilibrare il match, ma al Barbera la Juventus conquista il pieno bottino. Il fischio finale arriva dopo quattro minuti di recupero. Altro tassello verso la vittoria del campionato: Roma momentaneamente a 13 punti di distanza. La squadra di Allegri ora ha la testa al Borussia Dortmund.


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