LA SALERNITANA VINCE A MELFI 0-2

LA SALERNITANA VINCE A MELFI 0-2

MELFI-SALERNITANA 0-2
MELFI (4-3-1-2): Perina; Guerriera, Colella, Dermaku, Di Mercurio; Tundo (36’st Luparini), Agnello, Fella (17’st Cicerelli); Falomi (40’st Nappello); Caturano, Tortori. A disposizione: Gagliardini, Annoni, Di Filippo, Giacomarro. Allenatore: Bitetto.
SALERNITANA (4-3-3): Gori; Colombo, Lanzaro, Trevisan, Bocchetti; Moro, Pestrin (17’st Bovo), Favasuli; Nalini, Mendicino (41’ st Cristea), Negro (15’ st Gabionetta). A disposizione: Russo, Tuia, Franco, Perrulli. Allenatore: Menichini.
Arbitro: Pelagatti di Arezzo
Reti: 21’pt Negro, 25’pt Trevisan.
Note: ammoniti: Fella, Caturano e Tortori (M), Lanzaro e Gabionetta (S). Angoli: 4-6. Recuperi: 1’pt, 6’st.

Termina con un importante vittoria per 2-0 per i granata il match a Melfi tra lucani e Salernitana. Dopo un inizio gara sonnacchioso al 20’ Negro suona la sveglia con un azione personale che lo vede saltare due uomini nella trequarti ospite e trovare il sette alla destra dell’incolpevole Perina per l’1-0 granata.Il Melfi sbanda e la Salernitana ne approfitta per raddoppiare dopo soli cinque minuti grazie ad un colpo di testa di Trevisan imbeccato da Lanzaro dopo un cross dalla bandierina. Il Melfi cerca la riscossa ma Falomi si divora il gol che riapre il match. Nel finale di tempo ci prova Mendicino dal limite ma senza fortuna e Colombo da destra fermato dalla difesa. Granata che vanno al riposo controllando senza affanni rischiando solo al 43’ con una botta di Caturano deviata sul palo da Gori. Nella ripresa la Salernitana sfiora in tre circostanze il tris con Mendicino, Nalini e il subentrato Gabonetta. Il Melfi pericoloso solo su calci piazzati ma Gori e la difesa si difendono bene. Nel finale esordio anche per il neo acquisto in casa granata il rumeno Cristea.

Salernitana di scena dunque a Melfi nell’anticipo del campionato di Lega Pro. Granata al secondo posto ed a due punti dal Benevento che giocherà, qualche ora dopo a Martina Franca. Vigilia agitata dalla telefonata Lotito-Iodice che ha scatenato il caos nel calcio italiano. La Salernitana si concentra solo ed esclusivamente sul campionato evitando di pensare troppo alla bufera sul patron.Per la prima volta quest’anno Menichini non cambia. La Salernitana si schiera con il tridente. L’unica novità riguarda l’avvicendamento Calil (squalificato) per Mendicino. Il trainer granata conferma per 10/11esimi la stessa squadra che ha battuto l’Ischia. A gara in corso potrebbe esserci spazio anche per l’attaccante romeno Cristea sul quale Menichini nutre buone speranze.Il tecnico di Ponsacco non vuole parlare del testa a testa con il Benevento e schiera il miglior undici disponibile con difesa schierata a 4 con Colombo, Lanzaro Trevisan e Bocchetti. Centrocampo robusto con Pestrin affiancato da Moro e Favasuli e tris d’attacco Nalini-Negro Mendicino. In panca Gabionetta che entrerà a gara in corso.Il Melfi nelle sue file puo’ contare di ottimi giovani tra cui l’ultimo arrivato Cicerelli ingaggiato a gennaio dal Melfi e che ha già affrontato la Salernitana alla terza di andata. All’epoca indossava la maglia dell’Aversa Normanna allenata da Novelli e rifilò due gol alla squadra granata battendo Gori con due pregevoli conclusioni. Cicerelli partirà dalla panchina e a gara in corso potrà tornare utile a mister Bitetto. Occhio anche all’ex molosso Falomi in attacco, Caturano, Tortori ed al salernitano Fella. In difesa problemi muscolari per Dermaku che scivola in panca.

LA PARTITA

Dinanzi a settecento i tifosi granata presenti allo stadio Valerio, Pelagatti di Arezzo alle 14 dà inizio alle ostilità. Melfi che parte a testa bassa ma dopo i primi cinque minuti gli esterni granata iniziano a creare i primi scompigli nella difesa lucana. Ma il primo squillo è dei padroni di casa con Tortori all’11’ che di sinistro tenta la botta che si spegne alto. Moro cerca di suonare la carica ma il suo tiro è telefonato per Perina. Al 19’ ci prova Mendicino ma viene fermato in area, palla a Pestrin che perde il tempo per la botta. Dopo un minuto granata in vantaggio: Negro salta come birilli i difensori lucani e arrivato al limite fa partire un sinistro a giro che batte Perina per l’1-0 campano.Per l’ex molosso il quinto gol del campionato, miglior realizzatore dopo Calil. Il Melfi sbanda e la Salernitana cerca il colpo del ko che trova dopo 4 minuti: corner dalla sinistra di Negro colpo di testa di Lanzaro che pesca Trevisan all’altezza dell’area piccola che ancora di testa batte l’incolpevole Perina. 2-0 e partita in freezer. Il Melfi cerca di risvegliarsi subito ma Falomi pescato in area si divora il 2-1 mandando sull’esterno della rete da buona posizione. La partita diventa intensa, i lucani non ci stanno e cercano alla mezz’ora di impensierire Gori con una punizione di Agnello che termina alta.Al 35′ ci prova Mendicino che salta Colella e poi dal limite spara a rete ma la palla esce di poco. Dopo uno spunto interessante di Colombo sulla destra al 39’ Pestrin cerca l’eurogol dai 35 metri ma Perina si distende deviando in corner. La Salernitana controlla e rischia solo nel finale di capitolare su una bomba di Caturano dalla distanza deviata sul palo da Gori. Dopo un minuto di recupero termina un bel primo tempo a Melfi con una buona Salernitana.

RIPRESA

Comincia la ripresa con gli stessi undici in campo per entrambe le formazioni E Melfi pericoloso con una punizione tagliata in area di Fella che Trevisan spazza in angolo. Il tiro dalla bandierina è indirizzato in porta ma Gori respinge sulla linea con i giocatori locali che reclamano il gol ma per l’arbitro non è cosi. La Salernitana cerca di allontanare i lucani dall’area con una punizione al 4’ di Negro che mette in area un pericoloso pallone sventato dai neroverdi.

Dopo una buona incursione di Tortori la Salernitana al 7’ sfiora il tris, Nalini lavora un buon pallone dal fondo e serve un assist d’oro a Mendicino che di testa scheggia la traversa lucana. Al decimo doppia occasione granata, ripartenza veloce con Mendicino che tutto solo si fa ipnotizzare da Perina; dopo 30 secondi ancora contropiede granata con Mendicino e palla a Nalini che spara alto da pochi passi. Il Melfi pare capitolare definitivamente ma alla Salernitana manca il colpo del k.o.

Al quarto d’ora Negro accusa una botta al ginocchio e lascia il campo a favore di Gabionetta. Una bella ripartenza di Falomi trova Lanzaro in ritardo che lo abbatte, giallo per il granata e punizione per i lucani mentre Pestrin viene sostituito da Bovo e Fella rilevato dal pericoloso Cicerelli. La punizione viene bloccata a terra da Gori.

I granata iniziano a controllare la partita rallentando il ritmo, il Melfi ci prova solo su calcio piazzato senza fortuna. Al 32’ contropiede Nalini Gabionetta con il brasiliano anticipato in uscita da Perina. La spinta lucana sembra affievolirsi al 35’ con Trevisan e compagni che cercano di non rischiare nulla. Bitetto si gioca la carta Luparini per Tundo ma la sostanza non cambia. Nel finale esordio di Cristea nella Salernitana che sostituisce un buon Mendicino.

Dopo sei minuti di recupero e un giallo per Agnello termina al Valerio la sfida tra locali e granata con la Salernitana che conquista un’importantissima vittoria aspettando buone notizie da Martina dove il Benevento è impegnato alle 16. Ed ora all’Arechi si aspetta il Foggia.

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