L’AGROPOLI TENTA IL SUICIDIO

L’AGROPOLI TENTA IL SUICIDIO

Stentiamo a credere al fatto ormai serpeggiante negli ambienti dilettantistici secondo il quale l’Agropoli non vorrebbe più salire.Sarebbe una follia visti gli sforzi economici fatti fino ad ora dalla società e dall’impegno profuso dal tecnico e dalla squadra fino a questo momento.Ma il crollo improvviso in vigore da oltre un mese potrebbe fa  pensare il contrario.I delfini hanno pareggiato contro la Palmese in campo neutro(a Brusciano).concon i locali senza 3 uomini importantissimi tra cui Malafronte offerto proprio all’Agropoli e addirittura dopo essere passati anche in vantaggio.Forse la prestazione è stata meglio di qualche altra precedente soprattutto di quelle con il Solofra e di Mirabella Eclano.Non si capisce o forse si il perchè di questi continui e costanti passi indietro,a questo punto il campionato poteva essere già chiuso e invece rischia di perderlo e sarebbe un danno gravissimo.In vantaggio i delfini con Natiello uno dei giocatori più discussi la squadra viene raggiunta da un fallo di mani in area gratuito da parte di Santonicola sul quale se non avesse segnato successivamente il goal del pareggio finale si poteva ricorrere alla procura federale visto quanto ha combinato con la Picciola.Dopo il vantaggio l’Agropoli è stata ripresa appunto su rigore per il fallo del chiattoncello di Acciaroli e e superata allo scadere del primo tempo.Poi all’anizio della ripresa il goal di Santonicola e poi tanto possesso palla qualche azione ma niente di più.Il tentativo di suicidio messo in atto dall’Agropoli riguardano le ultime fasi soprattutto legate al mercato. Dopo le dimissioni di Grillo il sostituto non si è ancora visto, è tornato il bravissimo segretaqrio Savi per dopo le dimissioni di Menza,sono arrivati  due giocatori presi da Puglisi e Di Biasi Landolfi e Spicuzza ma sono stati messi fuori rosa e forse sul mercato due dei migliori elementi del girone di andata Iommazzo e Pappalardo nemmeno convocati inspiegabilmente contro la Palmese essendo ancora tesserati. Liccardi è sfumato e l’Agropoli se lo è fatto scappare da polli gli hanno dato i soldi senza la firma,pollastrelli puri,la punta era ed è la priorità e in tutto questo a Brusciano la squadra schierata in campo non contemplava oltre a Iommazzo e Pappalardo nemmeno Toledo e De Rosa quattro tra i migliori.Questa è una rinuncia a vincere.In campo si mette la migliore formazione.Ma purtroppo l’allenatore,e non si sa il perchè visto che lo ha bocciato da tempo,ancora fa giocare Maione e lo ha dovuto cacciare subito per disperazione  Natiello e Santonicola   abbassando  così il livello tecnico della squadra anche se a suo avviso questi sono i migliori.Ormai il cammino dell’Agropoli è da zona retrocessione e per controvertire la tendenza dovrebbe vincere le prossime due partite in casa con il Sorrento e sul campo del Valdiano ma questo è possibile solo schierando la migliore formazione e si deve vedere altrimenti si va al giro di boa con il fiato delle altre sul collo e il rischio di una Waterloo nel girone di ritorno.Il rischio di incartamento è netto e pericoloso.Purtroppo tutto quello che avevamo detto si è verificato e purtroppo per come stanno operando si prevedono tempi bui.Natiello,Santonicola,Maione e Apicella sono giocatori di promozione li stiamo trattando pensare di non far giocare Toledo,De Rosa,Iommazzo e Pappalardo e umiliare sempre D’Attilio(questi sono tutti giocatori di serie D ) è operazione incomprensibile e senza fondamento a meno che l’Agropoli ha deciso d suicidarsi e rinunciare a vincere il campionato.Sergio Vessicchio

Categories: DILETTANTI, ECCELLENZA

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