L’AVELLINO CROLLA IN CASA CONTRO IL PALERMO

L’AVELLINO CROLLA IN CASA CONTRO IL PALERMO

Segnare, restare in 10, soffrire, dilagare. Il Palermo dimentica Cittadella e fa il pieno di autostima al Partenio. Ad Avellino i rosanero non scivolano sulla classica buccia di banana, superano la prova di maturità con un perentorio 3-1 e – in attesa del derby pugliese – si accomodano di nuovo in testa alla classifica, a +2 sul resto del campionato. In una B in cui chi va in vantaggio di 3 gol si fa recuperare (vedi Empoli-Frosinone) non c’è da stupirsi se il Palermo che perde nettamente in casa, si vendichi appena 5 giorni dopo andando a stravincere a domicilio. Partita che a un certo punto si stava mettendo male, con il rosso a Cionek, a 50 minuti dal 90′ per un fallaccio evitabilissimo. Rosanero solidi, furbi, spietati. L’Avellino fa la partita, tiene palla il doppio degli avversari, ma non punge. Il Palermo – sempre più convincente in trasferta, dove è imbattuto – aspetta, trova il vantaggio in modo fortuito, si rintana, si tuffa negli spazi e colpisce in contropiede.

Primo tempo soporifero: Tedino deve cancellare la figuraccia di lunedì con il Cittadella e stavolta punta dall’inizio su Coronado. Il modulo però è lo stesso: un 3-5-1-1 con il brasiliano a fare da cerniera tra centrocampo e attacco. Squadre a specchio, perché anche Novellino si schiera così. Ovvero difesa a 3, mediana folta e la punta, Ardemagni, aiutata da Castaldo. Ne viene fuori una partita bloccata in cui entrambe le squadre si guardano bene dall’osare. Le occasioni da gol arrivano con il contagocce: apre le danze Jajalo con un bel tiro da fuori, con Lezzerini bravo a schiaffeggiare la palla in calcio d’angolo. Conclusione da lontano anche di Molina (deviata fuori).

Poi al 36′ il lampo che spacca la partita. Coronado parte palla al piede da centrocampo, semina tre avversari e viene falciato: la palla schizza sui piedi di Chochev che prova a inventare per l’inserimento di Nestorovski, intercetta Molina che per anticipare il macedone beffa Lezzerini con un lob suicida. Così senza neanche accorgesene il Palermo si trova in vantaggio. Sulle ali dell’autogol i rosa potrebbero congelare il vantaggio. E invece pochi minuti dopo Aleesami si fa male, l’azione prosegue e Cionek si inventa un intervento con i piedi a martello su D’Angelo. Fallo durissimo, che Nasca punisce con il rosso. Il Palermo si ritrova improvvisamente in 10 e Tedino rispolvera la difesa a 4.

Nella ripresa l’Avellino alza subito il baricentro e commette l’errore di scoprirsi. Così al 3′ su un contropiede letale azionato da Coronado, Gnahorè viene servito sul destro e appena entra in area scaglia un missile che si infila sul palo accanto a Lezzerini. Palermo 2, Avellino 0. A questo punto Novellino si gioca il tutto per tutto, azzarda 3 cambi in pochi minuti e rivoluziona la formazione. Dentro Bidaoui, Asencio e Laverone, nel Palermo fuori Chochev, entra Szyminski. Quello degli irpini – con il passare dei minuti – diventa un assedio. Ma dal forcing avellinese i rosa escono a testa alta. E dopo aver rischiato di subire, arriva il sigillo di Nestorovski, ancora una volta alla fine di una ripartenza micidiale. Il bomber macedone fulmina Lezzerini di sinistro cesellando nel modo migliore un assolo di Jajalo. Mancano 13 minuti. C’è appena il tempo per il gol della bandiera dei padroni di casa, con Asencio. Ma è un graffio che non fa male. E quando Nasca fischia tre volte, il Palermo (aspettando il Bari) si ritrova di nuovo lassù. Fonte: PalermoToday

TABELLINO
RETI: 
36′ Molina (aut.), 48′ Gnahorè, 77′ Nestorovski, 81′ Asencio
AVELLINO: Lezzerini 6; Ngawa 5,5, Migliorini 5, Marchizza 5,5 (55′ Laverone 5,5); Molina 5, Paghera 5,5 (50′ Bidaoui 6), Moretti 6, D’Angelo 6, Falasco 6; Castaldo 5, Ardemagni 5 (62′ Asencio 6). Allenatore: Novellino 5.
PALERMO: Posavec 6; Cionek 4, Struna 6,5, Bellusci 6,5; Rispoli 6, Gnahoré 7,5, Jajalo 7, Chochev 6 (46′ Szyminski 6,5), Aleesami 6,5; Coronado 7 (79′ Muravski s.v.); Nestorovski 6,5 (86′ La Gumina s.v.). Allenatore: Tedino 6,5.
ARBITRO: Nasca 6
NOTE – Ammoniti: Paghera, Migliorini. Espulsi: Cionek.

 

Categories: SERIE B

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