L’ECLANESE ACCUSA: IL NOSTRO PORTIERE AGGREDITO A CAMPAGNA

L’ECLANESE ACCUSA: IL NOSTRO PORTIERE AGGREDITO A CAMPAGNA

Un episodio spiacevole è accaduto nella scontro salvezza tra Campagna ed Eclanese, condizionando tutta la gara finita 4-1 in favore dei locali. A raccontarlo a Irpinianews è il presidente del sodalizio di Mirabella Eclano, Antonio Casale: “Tra primo e secondo tempo – dichiara il massimo dirigente del club gialloblu – un dirigente della squadra avversaria ha aggredito fisicamente il nostro portiere che è stato accompagnato subito al pronto soccorso. Per fortuna non si è trattato di niente di grave, Curcio ha subito solo un lieve trauma cranico. Avevamo affrontato il primo tempo cercando di fare il massimo, poi dopo quest’episodio, nella ripresa, i ragazzi sono entrati in campo intimoriti e praticamente non si è più giocato. E’ stata una vera e propria aggressione, ci si riempie la bocca di parole contro la violenza negli stadi e poi ci ritroviamo ad assistere a queste situazioni in cui dirigenti locali inveiscono ed aggrediscono i calciatori della squadra ospite”.

“Quanto accaduto è vergognoso – continua Casale – non c’era un commissario di campo, siamo stati completamente in balia degli eventi. Domani inoltrerò ricorso alla Federazione per il risultato sportivo e farò partire la denuncia ai carabinieri. Stiamo facendo sacrifici dal mese di agosto per ottenere la salvezza e ci ritroviamo ad affrontare uno scontro diretto in queste condizioni. Inoltre abbiamo saputo che questo dirigente ha avuto il daspo ed è noto alla forze dell’ordine ed alle cronache sportive per episodi di violenza. Certa gente non dovrebbe nemmeno varcare i cancelli dei campi. E’ un campionato falsato, faremo ricorso sperando che venga accolto. Non molliamo, venderemo cara la pelle già a partire dal derby con l’Ariano” ha concluso Casale.

irpinianews.it

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