L’EDITORIALE DI ERMANNO PETROCELLI – 2 MARZO 2015

L’EDITORIALE DI ERMANNO PETROCELLI – 2 MARZO 2015

Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire, scriveva Paulo Coelho. Continua la voglia di sognare ad Avellino. Quel sogno si chiama serie A. Il magic moment della squadra di Rastelli va avanti da ben 5 partite, non ultimo il pari al Partenio contro la Ternana che ha rallentato momentaneamente la corsa, ma solo in apparenza. La classifica, infatti, sorride ai lupi bianco verdi, 46 punti insieme al Vicenza e terzo posto ad una sola lunghezza dal Bologna secondo, posizione che vuol dire promozione diretta. Il cammino è ancora lungo, ma già la prossima settimana si presenta un’occasione d’oro per continuare a sognare: la sfida contro la capolista Carpi. Rastelli sa bene che non si può sbagliare, che la paura di fallire non deve far tremare le gambe. Perché la massima serie può avvicinarsi sempre di più.

Il sogno, in casa Salernitana invece, si chiama serie B. Ieri pomeriggio, nella delicatissima sfida in trasferta contro il Savoia (vinta per 1-0), la paura di fallire non ha albergato nella testa e nelle gambe dell’undici di Menichini. La rincorsa al Benevento capolista prosegue domenica dopo domenica, in un sofferente e stimolante alternarsi di emozioni. Per inseguire il sogno chiamato serie B ci vuole cinismo e quel pizzico di cattiveria che non guasta mai. Una vittoria importantissima, quella della squadra granata, la diciassettesima in questo complicato e duro girone C di Lega Pro, l’ottavo risultato utile consecutivo che vale il momentaneo -2 dai giallorossi, in attesa della supersfida in programma all’Arechi sabato prossimo. L’aveva detto a gran voce alla vigilia Menichini, contro il Savoia servirà la miglior Salernitana. Concentrazione massima e un gol di Tuia alla mezz’ora sono bastati per risolvere una pratica alquanto intricata. Il contemporaneo pareggio del Benevento con il Barletta ha fatto il resto, aiutando i granata a riavvicinarsi alla vetta. La Salernitana inoltre, non subendo reti, si conferma come attuale miglior difesa del torneo. La zona playoff del girone meridionale è sempre tinta di colori campani grazie alle vittorie di Juve Stabia e Casertana, rispettivamente contro Messina e Lecce. In coda, malissimo l’Ischia, che ha subìto un pesante 6-0 in quel di Foggia, mentre un pazzo e spettacolare 4-3 in trasferta a Melfi ha regalato tre punti importantissimi in chiave salvezza all’Aversa Normanna.

Si vive di sogni anche nel girone H di serie D, in particolar modo in casa Cavese: il netto 3-0 ai danni della Scafatese, in un derby caratterizzato dall’assenza del pubblico di casa per proteste contro la società, ha avvicinato l’undici di mister Agovino alla zona playoff, ora distante solo un punto. Marzullo autentico mattatore del match con la sua doppietta, De Rosa ha completato la giornata perfetta della Cavese. I biancoazzurri hanno fatto valere ancora la legge del “Lamberti”: nona vittoria su dodici partite giocate in casa e miglior attacco attuale del girone con 50 gol segnati. Male la squadra di Amura, al 15esimo ko totale nel torneo e secondo consecutivo. La salvezza è ora lontana ben sette lunghezze. La Gelbison non è andata oltre lo 0-0 casalingo contro il Francavilla, ma è il quarto punto consecutivo in casa dopo la vittoria di due settimane fa proprio contro la squadra di Cava. Gli uomini di Logarzo, con questo pari, vengono raggiunti in classifica a 36 punti dal Gallipoli, vittorioso 2-1 in trasferta nel derby contro il Grottaglie. La Sarnese, con la sconfitta rimediata in casa della capolista Fidelis Andria, ha interrotto la striscia positiva di risultati che durava addirittura dal 18 gennaio. Il gol di Maggio non è bastato a tenere testa ad un’Andria sempre più proiettata alla conquista della Lega Pro. In coda, malissimo Pomigliano Arzanese e Puteolana, uscite pesantemente sconfitte dai rispettivi match contro Manfredonia, Potenza e Brindisi

Nel girone I, l’atteso big match tra Torrecuso e Agropoli si è risolto con la vittoria dei beneventani per 2-1. I biancazzurri di mister Rigoli non perdevano in campionato addirittura dallo scorso 7 dicembre  (1-0 a Rende) e proprio i calabresi – vincendo in trasferta nell’anticipo di sabato contro il Tiger Brolo – hanno approfittato del ko dei campani per raggiungerli al terzo posto in classifica. Galizia e Iadaresta hanno aperto il match, agli ospiti – privi di capitan Tarallo per infortunio – non è bastata la rete di Canotto per riagguantare il risultato. Il Torrecuso si mantiene a 4 punti dalla capolista Akragas, che ha accentuato la crisi profonda della Battipagliese. Alla vigilia, la sfida contro lo schiacciasassi siciliano poteva apparire molto più proibitiva di quanto poi si è visto effettivamente in campo. Ai primi della classe è bastata una rete di Tiscione per portare a casa l’intera posta, ma gli uomini di Condemi (sostituito per squalifica da Orlandi in panchina) meritavano ampiamente il pareggio. Per i bianconeri si è trattata della sesta sconfitta nelle ultime sette gare ed ora la salvezza diventa sempre più un miraggio. Tutto facile per il Marcianise – vittorioso 2-0 – sul campo del fanalino di coda Orlandina, mentre la sorpresa della giornata è arrivata dalla Frattese: cinque minuti di totale confusione hanno regalato il successo ad una Nuova Gioiese dal canto suo mai doma. Si è fermato bruscamente il Sorrento dopo due vittorie consecutive, sconfitto in casa dal Due Torri. Disfatta bruciante anche per la Neapolis, battuta in casa dalla Leonfortese per 2-0.

Sogno comune per Gragnano e Sant’Agnello nel girone B di Eccellenza. Le due corazzate, dopo 26 partite, si ritrovano in testa appaiate a 62 punti e continuano ad inseguire a braccetto la promozione in serie D. Il Sant’Agnello, primo in classifica alla vigilia di questo turno, si è bloccato sul pari in casa della Mariglianese, ed è il secondo pareggio consecutivo in trasferta. Scatto di orgoglio e grande prova di forza invece per i ragazzi di mister Coppola: il roboante 5-1 ai danni del Valdiano ha regalato il terzo successo consecutivo, proprio dopo la sconfitta del 7 febbraio scorso contro i napoletani. Da una parte miglior attacco (il Gragnano), dall’altra la miglior difesa (il Sant’Agnello): una sfida totale che solo il calendario può aiutare a risolvere: Per i gialloblu, delicati match contro Faiano e San Tommaso nelle prossime due, pienamente invischiate nella lotta playoff, mentre per il Sant’Agnello gare sulla carta più agevoli contro Nocerina e Palmese.

Chiusura dedicata al big match del campionato di Promozione tra Ebolitana e Giffonese. Un 2-2 spettacolare che mantiene inalterate le distanze tra le due battistrada del girone D. Una nulla di fatto che rimanda tutto ai prossimi impegni. Non bisogna avere paura di fallire. Per continuare ad inseguire un sogno.

Ermanno Petrocelli

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