LETTERA DI HIGUAIN AI NAPOLETANI: “NON SONO UN TRADITORE, IL PRESIDENTE HA TRADITO PRIMA ME POI VOI TIFOSI”

LETTERA DI HIGUAIN AI NAPOLETANI: “NON SONO UN TRADITORE, IL PRESIDENTE HA TRADITO PRIMA ME POI VOI TIFOSI”

“Cari tifosi del Napoli,

In questi ultimi giorni mi avete riempito di messaggi, e tweet. Voi Volevate sapere cosa stesse succedendo, ma io non potevo parlare. C’era una trattativa in corso e le parti in causa mi avevano chiesto di non fare dichiarazioni.

Non ho parlato, però ho letto. Ho letto tante, troppe cose. Ho letto la vostra delusione , avete considerato il mio un tradimento e in verità non vi biasimo. Insieme abbiamo vissuto momenti stupendi, che resteranno per sempre nel mio cuore. Non avrei ma e poi mai  pensato di andare via in questa maniera, ma dovete credermi : non c’erano altri modi.

Ora sono un calciatore della  Juventus, squadra che fino pochi  mesi fa abbiamo combattuto insieme sul campo. La vostra odiata Juventus, ma non sono stato io ad imporlo al presidente.

Ormai ho quasi 29 anni e negli ultimi tre ho perso tre finali consecutive con la mia nazionale. Ho provato in tutti i modi a vincere qualcosa di importante con la maglia del Napoli ma senza riuscirci. Non è bastato nemmeno fare il record di gol in serie A. Volevamo fare la guerra alla Juve ma il presidente non ci ha armato. Tre stagioni  fa ,quando venne ad incontrarmi a a Madrid mi promise la luna, mi parlò di un progetto importante, che prevedeva la salita sull’olimpo europeo ed invece nulla, il progetto non è mai iniziato. Ha deciso di non investire nella squadra, di non volere diventare grande ed ad un certo punto non ce l’ho fatta più. Mio fratello Nicolas è stato molto  chiaro con lui a gennaio, dicendogli “Gonzalo vuole vincere” e lui, in quell’istante  promise  investimenti importanti. Gli ho creduto, ma quella fu l’ultima volta che l’ho fatto.

Ero negli Stati Uniti a giocare la Copa America con l’Argentina e mi sentivo al telefono tutti i giorni con mio fratello . Gli chiedevo ogni volta “allora chi abbiamo comprato?” E lui puntualmente mi rispondeva che non c’erano novità. Quando poi è arrivata la dolorosa sconfitta in finale(L’ennesima) contro il Cile, non ce l’ho fatta più ed è a quel punto che ho preso la decisione. Basta con la nazionale, voglio vincere con una squadra di club. Ero arrabbiato, chiamai Nicolas e gli chiesi se qualche grosso club si fosse interessato a me . Lui mi rispose che qualcosa c’era  ma nessuno era disposto ad investire i 94 milioni della clausola per acquistarmi, nessuno a parte la Juventus che mi corteggiava ormai da mesi.

“La Juventus? Ma mica  posso andare proprio alla Juventus? Come la prenderanno poi i tifosi napoletani?” Ed allora, nonostante mi facesse piacere l’interesse di un club cosi importante, chiamai di persona  De Laurentiis e gli dissi “Presidente, guardi che mi vogliono Psg ed Arsenal. Per quanto mi riguarda una squadra vale l’altra. Decida lei qual’è l’offerta migliore”. Il presidente non ne volle sapere nulla e  mi disse “Ho parlato con entrambi i club e non vogliono pagare la clausola rescissoria ed io, per meno di 94 milioni, non ti lascio andare”.

Da quello che sono venuto a sapere io , l’Arsenal aveva offerto 60 milioni  più Giroud, e il Paris Saint Germain era arrivato fino a  70 milioni. Ripeto,a me non importava, non erano problemi miei. Avevo deciso di andarmene, volevo solo andare a vincere qualcosa  ed a Napoli questo  non era possibile. A quel punto dissi a mio fratello “la Juventus mi vuole? Se è disposta a  pagare la clausola rescissoria accetto”. Nicolas, dopo aver parlato con Marotta e Paratici era contentissimo “Mi hanno detto che la  pagheranno. Ti vogliono con loro a tutti i costi”.

Ebbene si, è cosi che  sono andate veramente le cose. Non sono un traditore, o quanto meno non sono l’unico . E’ stao Il presidente che ha tradito prima me e poi voi tifosi , non migliorando il Napoli e non rendendolo  vincente, e di conseguenza  accettando di vendermi alla Juventus  pur di non rinunciare ai 94 milioni .

Anche se voi mi avete ormai rimosso, io continuerò per sempre a a portarvi nel mio cuore. Lo farò in silenzio e con rispetto, pensando a cosa sarebbe potuto essere e non è stato.

Con affetto,

Gonzalo Gerardo Higuain”

Categories: SERIE A

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