MILAN, ADESSO MIHAJLOVIC RISCHIA DAVVERO PRONTO LIPPI

MILAN, ADESSO MIHAJLOVIC RISCHIA DAVVERO PRONTO LIPPI

Silvio Berlusconi ha deciso di esonerare Sinisa Mihajlovic: lunedì arriva Lippi con Maddaloni o Tassotti. Secondo Tuttosport, nonostante il pareggio di Roma e la vittoria col Carpi in Coppa Italia, il presidente del Milan ha già deciso di cambiare allenatore.

ULTIMA CHANCEL’unica speranza per il tecnico serbo è di vincere e convincere domenica a San Siro contro la Fiorentina di Paulo Sousa, per dimostrare di avere la squadra dalla sua parte e di poter riportare i rossoneri in Champions League. Altrimenti la prossima settimana sarà addio e toccherà a Marcello Lippi cercare un’impresa al momento distante ben 10 punti. Galliani asseconderà la volontà del presidente.

ASPETTANDO CONTE – Lippi arriverebbe come traghettatore fino al termine della stagione, ma non è detto che la sua sia un’esperienza a termine. Come noto il Milan insegue Antonio Conte e l’attuale ct non avrebbe problemi a relazionarsi con un Lippi eventualmente promosso a fine annata al ruolo di direttore tecnico. Altrimenti, se l’assalto a Conte dovesse andare nuovamente a vuoto, si potrebbe andare avanti con lo stesso Lippi. Che come vice avrà Mauro Tassotti o Massimiliano Maddaloni, suo assistente già in Cina al Guangzhou Evergrande.

MISTER BEE – Lippi è ben visto anche da Bee Taechaubol. Proprio oggi è previsto l’incontro tra il direttore finanziario di Fininvest Alessandro Franzosi, Leonardo Brivio, altro top manager della holding della famiglia Berlusconi e membro del Consiglio d’Amministrazione, e Bee Taechaubol al cui fianco vi saranno i nuovi soci che nelle intenzioni del broker thailandese andranno ad affiancare, in maniera piuttosto importante, la banca cinese CITIC. Il discorso con Alibaba per la commercializzazione in esclusiva del brand Milan in Cina è una trattativa separata da quella con Mister Bee.

CALCIOMERCATO – Lippi con Berlusconi avrebbe già parlato della formazione e anche del mercato. Dopo la cessione di Luiz Adriano ai cinesi del Jiangtsu per 14 milioni, il Milan può iniziare a pianificare qualche operazione in entrata per rinforzare la rosa. Decaduta l’ipotesi di acquistare un difensore centrale con le permanenze di Mexes e Zapata (l’argomento verrà affrontato nel mercato estivo), le priorità dei rossoneri sono un centrocampista centrale e un esterno d’attacco che possa giocare sulla fascia destra. Gli obiettivi per la mediana sono sempre i soliti noti: si va dalle difficili piste che hanno i nomi di Witsel e Fellaini per arrivare a quelle un po’ più abbordabili a livello economico rappresentate da Banega (sul quale c’è sempre l’interesse della Juventus) e da Soriano, anche se sul capitano della Sampdoria c’è da registrare l’inserimento dell’Inter. L’eventuale permanenza di El Shaarawy, se non dovesse concretizzarsi l’operazione con la Roma, potrebbe celare una richiesta del futuro tecnico. Altrimenti potrebbe entrare in scena El Ghazi dell’Ajax, che è il primo nome sulla lista di Galliani per l’esterno destro offensivo. I lancieri, però, danno una valutazione piuttosto importante del proprio gioiello: circa 13 milioni di euro, ma l’agente del ragazzo, Soren Lerby, attende una chiamata da via Aldo Rossi che potrebbe arrivare negli ultimi giorni di mercato.

IN USCITA – Galliani ha in agenda anche altre cessioni come quelle di Diego Lopez, de Jong (occhio a possibili piste cinesi anche per lui), Nocerino (il suo agente ha aperto alla Lazio e interessa sempre al Malaga e all’Atalyaspor) e Cerci, sul quale pesa sempre la volontà del fondo del Qatar di non volerlo cedere in prestito, bloccandone così il passaggio al Genoa. Anche José Mauri sta facendo fatica a trovare spazio, ma per il Milan non è sul mercato.

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