NOCERINA PARLA L’EX USSIA: VERGOGNOSE LE PAROLE DI FONTANA

NOCERINA PARLA L’EX USSIA: VERGOGNOSE LE PAROLE DI FONTANA

L’ex tecnico e responsabile dello storico settore giovanile rossonero Pasquale Ussia dopo aver scritto tempo fa sul proprio profilo facebook un messaggio di accusa contro la vecchia società molossa rea di aver distrutto lo scorso anno in una partita (Salernitana-Nocerina) l’intera storia rossonera, torna a parlare della sua amata squadra in esclusiva ai nostri microfoni

Cosa pensa delle dichiarazioni di Fontana?
 “Sono stupefatto, avrebbe dovuto fare l’allenatore e non il papà dei tesserati! Se così fosse (l’ex allenatore Fontana ha parlato di minacce n.d.r) si sarebbe dovuto dimettere subito o meglio se il finto ds o la proprietà gli avevano suggerito quelle cose, avrebbe dovuto lasciare subito lo stadio e andarsene a piedi dall’Arechi, e invece ha lasciato a piedi una storia , una tifoseria, un popolo grandioso come quello molosso. Hanno lasciato a piedi una struttura che da anni stava lavorando molto bene, hanno distrutto il miglior settore giovanile della storia rossonera, insomma hanno distrutto tutto. Ma sono certo che il tempo restituirà a questo popolo ciò che gli è stato tolto da questi sciagurati dirigenti. La scelta della proprietà di dare in mano tutto a un procuratore è stata inopportuna, fallimentare e inqualificabile. Non ricordo nella storia del calcio che una società dia tutto in mano a un procuratore che di fatto ha fatto il dg della società, ha scelto i tesserati ( non calciatori, i calciatori sono altri!), lo staff e comandato tutti a bacchetta tranne il sottoscritto, infatti nel settore giovanile non gli ho fatto mettere mai un dito. Il Dg di fatto è riuscito a incantare tutti: dirigenti e anche il comitato, ha messo un direttore sportivo finto, uno staff finto, calciatori finti, abbiamo fatto un percorso finto, abbiamo concluso il tutto con una partita finta, purtroppo solamente l’esclusione della Nocerina dal calcio è stata vera! Siamo riusciti a battere tutti i record mondiali, tra cui uno imbattibile, ovvero è riuscito a convincere la proprietà a rinnovare il contratto a uno staff tecnico e ad una squadra che era diventata la barzelletta d’Italia, ultima in classifica dopo  10 sconfitte di seguito e con la media punti più bassa d’Europa. Ho cercato in tutte le discipline mondiali ma nessuno ha un record così negativo”.

Qual è il momento più bello con la sua Nocerina?
“I momenti belli sono stati tanti con la Nocerina, in primis quando ho concluso l’ultima partita in serie C nel 2014 e sono stato sotto la curva dei tifosi rossoneri. Fu una cosa pazzesca, tutti ad acclamarmi e applaudirmi. Un’altra immensa soddisfazione è di vedere un settore giovanile crescere e dare un senso a tutto ciò che è stato fatto. Ma io sono convinto che il momento più bello debba ancora arrivare”.

Di che cosa si occupa adesso?
“Giro in lungo e largo e osservo tantissime partite arricchendo le mie conoscenze calcistiche. Il calcio è cambiato ma le società si affidano ancora a dilettanti e faccendieri, soprattutto i settori giovanili in parecchie società sono in mano a persone inadeguate”.

Sogna un suo ritorno a Nocera in futuro?
“Nella vita mai dire mai. La Nocerina fa parte della mia vita e sarà sempre così”.

Giuseppe Di Lauro

Categories: ECCELLENZA

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