NOCERINA, SORRENTO, EBOLITANA, SCAFATESE, PALMESE, VALDIANO, S.A. ABATE…NON CHIAMATELA ECCELLENZA!

NOCERINA, SORRENTO, EBOLITANA, SCAFATESE, PALMESE, VALDIANO, S.A. ABATE…NON CHIAMATELA ECCELLENZA!

eccellenzaNon chiamatela eccellenza, chiamatela sua eccellenza. Quest’anno il più importante campionato regionale annovera tra le sue partecipanti formazioni blasonate che nulla hanno a che vedere con la categoria. I trascorsi professionistici e in campionati di serie D delle varie Nocerina, Sorrento, Ebolitana, Scafatese, Palmese, Sant’Antonio Abate, Valdiano,  sono il biglietto da visita per uno dei campionati più belli ed avvincenti, nonchè equilibrato, esistenti sul territorio nazionale. I numerosi calciatori scesi di categoria che impreziosiranno il torneo non si contano e siamo sicuri che divertiranno gli appassionati che affolleranno gli impianti sportivi. Le favorite alla vittoria del campionato son ben note da tempo, la nuova Nocerina (Città di Nocera) si contenderà lo scettro per la vittoria finale con il club di patron Giglio ovvero il Sorrento F.C. , società nata dall’ ex Sant’Agnello. La formazione molossa allenata dal tecnico Esposito può contare tra le proprie fila un lunga lista di calciatori di spessore come i vari Carotenuto, Majella, Marcucci, Di Pietro, Lordi, Cuomo, Cacace, Iuliano, Amabile, Lettieri e altri ancora che non ci stanno a far parte della categoria. Dall’altro lato per i rossoneri costieri allenati da Mr.Turi i vari Scarpa, Vitale, Maisto, Fragiello, Temponi, Scognamiglio, Russo, De Rosa, Micallo ecc.. formano un roster da brividi e un lusso per la categoria. Due formazioni importanti che direbbero tranquillamente la loro anche nel campionato di serie D.Più defilate, ma non per questo meno accreditate, ci sono Ebolitana e Scafatese del presidente Cesarano, che non intendono rimanere a guardare le due favorite pronte ad interpretare il ruolo di guastafeste e sorpresa del campionato. Per la compagine eburina, protagonista di un mercato eccellente, spiccano gli ingaggi dei vari Landolfi, D’Agostino, Compierchio, Pergamena, Pepe, Esposito, Reppucci, Sgambato, e della perla nera Saani fortissimo attaccante coloured ex Taranto, Vibonese e Noto pronto a far esplodere il “Dirceu” e a fare le fortune del tecnico Salvatore Nastri il quale ritorna ad allenare i colori dell’Ebolitana dopo le vittorie degli anni passati sfatando il tabù nel “nemo propheta in patria”. La Scafatese dell’allenatore Macera invece potrà contare su un ossatura di base importante guidata dal capitano Angelo Teta, regista goleador impeccabile sui calci da fermo, un lusso anche per la serie D. Senza dimenticare i vari Di Ruocco, Gallo, Pepe, Fantasia, Piscopo, De Bellis, Capece, Saurino e altri ancora in grado di giocarsela a viso aperto con qualunque squadra.Altre formazioni non da meno in termini di blasone e competività sono la U.S. Scafatese (del presidente Vaiano e del tecnico Amarante) in grado di disporre di giocatori come Cibele, Paragallo, Maio, Cirillo, Della Femina, Tortora accompagnati da tanti under importanti messi a disposizione dall’ottimo lavoro del direttore sportivo Mattia Contino Fonte. La Palmese del vulcanico allenatore Salvatore Soviero che riparte con giocatori importanti del calibro di Squitieri, Viviano, Limatola, Iommazzo, Galdi. La formazione del Sant’Antonio Abate invece, che ritrova in panchina il gradito ritorno dell’allenatore Cimmino, tecnico molto amato dalla piazza grazie ai propri trascorsi vittoriosi proprio al timone della squadra abatese.  Il Valdiano del debuttante tecnico Masullo alla sua prima esperienza nel campionato d’eccellenza campana, che potrà contare sul determinante fattore campo. Il Sorrento Calcio di patron Genovese retrocesso dalla serie D la scorsa stagione nello spareggio contro la Battipagliese con l’intenzione di mettere in vetrina i migliori talenti fuoriusciti dal proprio rinomato settore giovanile divenendo una vera e propria mina vagante  sbizzarrendo i propri ragazzi terribili. Senza dimenticare altre compagini come le due costiere Massa Lubrense e San Vito Positano, oppure Faiano, Castel San Giorgio, Mariglianese,  in grado di disporre di campi da gioco ostici e proibitivi per le formazioni avversarie dove si disputeranno vere e proprie battaglie, quindi fortini sui quali costruire la salvezza. Tra le formazioni irpine invece il San Tommaso e il Montesarchio faranno di tutto per mantenere la categoria e ben figurare. Campi sui quali non sarà facile portare via punti e dove non verranno fatti sconti.Insomma, il campionato d’eccellenza 2015/2016 ai nastri di partenza risulta avvincente e ricco di aspettative. Prepariamoci ad assistere all’emozionante sfida per la vetta che terrà due città, forse tre se non quattro, con il fiato sospeso. Alla lotta per la salvezza che sarà impresa ben più ostica in confronto alle scorse annate, e anche ai derby infuocati come quello tra le due formazioni di Sorrento e le due Scafatese che non ci stanno a condividere la stessa città pronte a contendersi la supremazia del proprio canarino. Insomma, non chiamatela eccellenza. Sergio Vessicchio

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