NOTO, FICARROTTA: “CONTRO L’AGROPOLI UNA FINALE, IL PAREGGIO NON SERVE A NULLA ANDREMO LI’ PER VINCERE”

NOTO, FICARROTTA: “CONTRO L’AGROPOLI UNA FINALE, IL PAREGGIO NON SERVE A NULLA ANDREMO LI’ PER VINCERE”

Noto – Il Noto naviga in acque torbide di bassa classifica nel girone I di serie D, ma le carte per tirarsi fuori sono più che in regola. I problemi societari che affliggono la società della cittadina barocca da alcuni mesi hanno condizionato, e non poco, il rendimento della truppa netina che ha tuttavia dimostrato grande professionalità. Abbiamo parlato di questo e non solo con Luca Ficarrotta, una delle punte di diamante dei granata. Queste le parole dell’attaccante classe ’90 cresciuto tra Juventus e Trapani ai microfoni di Siciliasportiva.com.

Luca, siete in serie positiva da cinque partite ma i tre punti mancano dallo scorso 31 gennaio. Cosa vi è mancato?

«Beh diciamo che i problemi societari hanno sicuramente influito. Non vuole assolutamente essere un alibi, ma un giocatore che non ha la mente totalmente libera, anche inconsciamente, in partita ne può risentire. Oltre a questo c’è stata una grande dose di sfortuna perché, come possono vedere tutti, noi diamo sempre il 100%».

Nella scorsa giornata avete giocato una buona gara contro la Palmese, andando anche in vantaggio. Poi però è arrivato il loro pari che ha lasciato non poco amaro in bocca immagino…

«Sì, sicuramente. Alla fine loro, oltre al tiro del gol e qualche occasione quando siamo rimasti in inferiorità numerica, non hanno fatto niente di che. Per come è andata la partita avremmo meritato i tre punti, ma ci è mancato quel pizzico di fortuna che fa girare un episodio a tuo favore».

Nonostante le varie vicissitudini societarie che vi hanno fatto stare un po’ in subbuglio, avete dimostrato di essere dei professionisti…

«Assolutamente sì. A questa età il calcio non è più solo un divertimento come quando sei bambino, ma è un lavoro a tutti gli effetti. Quando ti vengono a mancare gli stipendi per tre mesi, a maggior ragione se hai una famiglia tra virgolette “da campare”, è davvero difficile. Poi però subentra l’orgoglio, chi gioca a calcio lo sa, quando poi scendi in campo metti da parte tutte le cose negative e dai il massimo per la tua squadra. Io e i miei compagni abbiamo dimostrato di essere dei professionisti, rispettando al massimo il Noto calcio e anche tutti i nostri tifosi, quindi possiamo andare avanti a testa altissima».

Sento un po’ d’amarezza nella tue parole…

«Sì esatto. Perché se al posto nostro ci fosse stata altra gente, come è successo in passato con situazioni simili in altre squadre, si faceva le valigie e se ne andava a casa. Abbiamo dimostrato di tenere al nostro lavoro e alla nostra dignità. È fin troppo facile mollare tutto, ma noi abbiamo dimostrato di avere attributi».

Torniamo al calcio giocato e ti chiedo un parere sul vostro girone. Il Siracusa guarda tutti dall’alto in un appassionato scontro con Frattese e Cavese per la vittoria finale. Gli aretusei meritano di stare al primo posto?

«Secondo me, per quello che hanno dimostrato, assolutamente sì. Non solo di stare in alto, ma anche di vincere il campionato ed approdare in Lega Pro».

Domenica farete visita all’Agropoli in uno scontro che può valere tutta una stagione. È una finale insomma…

«Hai detto bene, è una finale. Se riuscissimo a portare i tre punti a casa, non dico che siamo salvi ma quasi. Anche perché il Marsala, altra diretta concorrente, sfida la Cavese che non può più sbagliare dopo aver perso con il Rende domenica scorsa. Sicuramente andremo là per ottenere la vittoria, a questo punto del campionato il pareggio non serve a nulla e daremo tutto per i tre punti».

Se il campionato finisse oggi, fai tutti gli scongiuri possibili, dovreste affrontare i play-out. Con che spirito?

«Parto dicendoti che noi crediamo tantissimo nella possibilità di salvarci senza passare dagli spareggi. Poi è ovvio che se dovessimo incappare nei play out daremo tutto per mantenere la categoria, con lo stesso spirito con cui stiamo affrontando le gare del campionato. Vogliamo portare avanti l’impegno preso ad inizio stagione, salvare questa squadra, e poi a fine stagione tireremo le somme».Dario Li Vigni

Categories: SERIE D

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