PAPARESTA FURIBONDO: TRATTATI COME BESTIE, NON VEDEVO CERTE COSE DA QUANDO ARBITRAVO TRA I DILETTANTI

PAPARESTA FURIBONDO: TRATTATI COME BESTIE, NON VEDEVO CERTE COSE DA QUANDO ARBITRAVO TRA I DILETTANTI

Nonostante la bella vittoria dell’Avellino ai danni del Bari, nel corso della gara si sono registrati episodi tutt’altro che positivi. A detta di Paparesta infatti, i calciatori ed i dirigenti del Bari sarebbero stati offesi ed aggrediti. Queste le dichiarazioni del patron biancorosso ai microfoni di Sky Sport: “I giocatori sono stati spinti, insultati, li è stata finanche tirata dell’acqua addosso. Durante tutta la partita siamo stati fatti oggetto di lancio di sputi e monetine. Noi della società siamo stati messi in una zona in tribuna dove tutti ci hanno aggredito. Io, la mia famiglia e altri dirigenti siamo stati offesi per tutta la partita. Uno steward era finanche intervenuto ma è stato ripreso da altri steward e forze dell’ordine dicendo di lasciar perdere e noi siamo rimasti inermi di fronte ai loro insulti. Per non parlare dei nostri tifosi ai quali è stato fissato un limite di biglietti nonostante la capienza del settore ospiti ne potesse ospitare di più”.

Paparesta continua indignato: “Me lo hanno riferito i giocatori, che sono stati spinti da gente con le casacche che presumo appartenessero al servizio d’ordine. Le forze dell’ordine e gli steward erano lì davanti a noi e non hanno mosso un dito. Sono cose che non vedevo forse da quando arbitravo nei campionati dilettantistici. Ho sottolineato la cosa al presidente dell’Avellino e sono stato anche apostrofato per questo. Sono successe cose inimmaginabili e non tollerabili per un campionato di B. Non voglio parlare della partita e della sconfitta, che non viene inficiata da queste cose”.
Categories: SERIE B

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