PARATICI A SKY ESALTA ALLEGRI E PARLA DEL MERCATO

PARATICI A SKY ESALTA ALLEGRI E PARLA DEL MERCATO

Fabio Paratici, responsabile dell’area tecnica Juventus, ha rilasciato la prima intervista dell’anno 2019 a Sky Sport. Il dirigente bianconero ha subito chiarito quali siano le speranze bianconere per i prossimi 12 mesi: “Il primo desiderio – esordisce Paratici – è quello che sia un anno alla pari o addirittura migliore rispetto a quelli che abbiamo vissuto. Poi il pensiero è rivolto naturalmente alla Champions League, che è diventata un nostro obiettivo. Dopo le ultime 4 o 5 edizioni ci sentiamo comunque pronti per essere protagonisti fino in fondo, con maggiore consapevolezza rispetto agli scorsi anni”. Una consapevolezza che deriva soprattutto dalla presenza in squadra di Cristiano Ronaldo, colui il quale ha vinto quattro delle ultime cinque Champions: “Se hai il migliore giocatore del mondo nella tua squadra – ammette il dirigente bianconero – , la consapevolezza aumenta per tutti”.

Paratici: “Ramsey sì, Mbappé ipotesi fantasiosa”

Il mercato invernale è aperto solo da poche ore eppure già impazza, anche se alla Juventus vengono accostati calciatori principalmente per la sessione estiva. Ovviamente, nel caso in cui dovessero esserci delle occasioni, Paratici non se le farà sfuggire. “Partiamo da un livello già alto, ma cerchiamo sempre soluzioni per migliorare la squadra. Siamo aperti alle occasioni di mercato – sottolinea – Ramsey? È un ottimo giocatore che va in scadenza di contratto, e noi siamo attenti alle occasioni di mercato. Siamo attenti quindi anche a Ramsey, ma non siamo gli unici a esserlo. Duelli di mercato con Marotta? Noi pensiamo alla Juventus, gli altri pensano alle loro squadre. Lui sa cosa posso pensare io sul mercato, io so cosa può pensare lui”.

Dopo aver allontanato la cessione di Kean (“Vogliamo confermare tutta la rosa, la nostra intenzione è quella”), Paratici parla dell’ipotesi Mbappé di cui si parla sulla stampa di oggi: “Ipotesi molto fantasiosa. A gennaio la fantasia aiuta poco, e a luglio anche. Noi siamo aperti alle occasioni e guardiamo al mercato, ma – ribadisce – al momento è un’ipotesi fantasiosa”.

Paratici: “Allegri il migliore per la Juventus”

Infine, una battuta sul futuro della panchina: c’è chi dice che sia in caso di Champions, sia in caso di ennesimo fallimento europeo, sarà l’ultimo anno di Allegri sulla panchina bianconera: “Rimane? Sono certo di sì, è il miglior allenatore possibile per la Juventus”, conclude Paratici.

QUESTA TUTTA L’INTERVISTA

La Juventus è tra i club protagonisti dei Globe Soccer Awards. La società bianconera è rappresentata negli Emirati Arabi Uniti, tra gli altri, da Cristiano Ronaldo e dal direttore sportivo Fabio Paratici. Migliorare una squadra che nel girone di andata di Serie A ha ottenuto 17 vittorie e 2 pareggi è una missione complicata, ma i piani della dirigenza bianconera per il 2019 sono già chiari, come spiegato dallo stesso Paratici ai microfoni di Sky Sport 24.

Calciomercato Juve, Paratici: “Ramsey piace, Mbappé una fantasia”

Dal sole di Dubai, il dirigente bianconero non ha nascosto gli obiettivi e gli indici di gradimento per la stagione che verrà, fissando tra le sue risposte alle domande di Alessandro Alciato anche le certezze per la stagione 2018/2019, che nella sua seconda parte vedrà la Juventus in lizza per campionato, Champions League e Coppa Italia.

Paratici, quale è stato il primo pensiero calcistico del 2019?

“Più che un pensiero, è stato il primo desiderio. Speriamo che sia un anno pari, se non migliore, di quelli vissuti negli ultimi 6-7. Il primo pensiero è quello rivolto alla Champions, che comunque è diventato un nostro obiettivo. Ce lo siamo guadagnati in questi anni. Dopo le ultime 4-5 Champions giocate a questo livello, ci sentiamo pronti per essere competitivi e protagonisti fino in fondo, con maggiore consapevolezza rispetto agli ultimi anni”.

Cristiano Ronaldo ha cambiato tutto anche a livello di mentalità?

“Se nella tua squadra hai il miglior calciatore del mondo, logicamente la consapevolezza di tutti aumenta. Però partivamo da una base alta: la Juventus è un club che da sempre compete a questo livello, ha sempre giocato grandi Champions, abbiamo grandi calciatori e adesso abbiamo Cristiano Ronaldo”.

Dopo Cristiano Ronaldo, come si può migliorare ancora questa Juventus?

“Difficile dirlo, partiamo da un livello molto alto. Con il mister cerchiamo sempre soluzioni per migliorare questa squadra: come gioco, con qualche giocatore nuovo come abbiamo sempre fatto in questi anni e guardando alle soluzioni che arrivano dal mercato”.

Ramsey?

“E’ un ottimo giocatore, è in una grande squadra come l’Arsenal e ha giocato tanti anni ad alti livelli. Va in scadenza di contratto e noi siamo attenti a tutte le situazioni di mercato. E’ un nostro dovere, e quindi siamo attenti anche a lui”.

Giocherà con la Juventus da luglio in poi?

“Questo è tutto da verificare. Per ora è un calciatore dell’Arsenal, ma di certo non siamo attenti solo noi al mercato. Questa credo sia una risposta esaustiva”.

Quello con Marotta sul mercato è un derby? Prima eravate una cosa sola, ora siete molto avversari

“Diciamo che noi pensiamo alla Juventus e gli altri penseranno alle loro squadre. Poi è chiaro che io conosco bene il direttore e lui conosce me. Lui sa cosa posso pensare io e io so cosa può pensare lui: già questa può essere una nuova sfida”.

Allegri per quanto resterà alla Juventus? Ogni anno si dice che potrebbe andare via e poi resta sempre. Resterà ancora a lungo?

“Credo sia il miglior allenatore possibile per la Juventus e credo che la Juve sia una squadra adatta al mister”.

Kean va al Bologna?

“No. Cercheremo di mantenere tutti i calciatori nella nostra rosa. Abbiamo una rosa molto competitiva, giochiamo su più fronti e avremo bisogno di tutti”.

Mbappé è l’ultimo nome del quale si è sentito, si è letto

“Mi sembra un’ipotesi molto fantasiosa. La fantasia aiuta, è vero, ma a gennaio aiuta poco e a luglio su questi nomi anche. Alla fine sono profili altisonanti, di grandi club e noi siamo aperti alle possibilità. Siamo un grande club e quindi abbiamo il dovere di guardare al mercato, futuro e immediato, sempre con grande attenzione. Ma ipotesi come Mbappé sono davvero fantasiose”.

Categories: CALCIOMERCATO, SERIE A

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