POMIGLIANO, NAPPI: “DOBBIAMO AFFRONTARE IL TARANTO COME SE FOSSE IL REAL MADRID”

POMIGLIANO, NAPPI: “DOBBIAMO AFFRONTARE IL TARANTO COME SE FOSSE IL REAL MADRID”

Ha trovato tutte le componenti per fare bene, il neo tecnico del Pomigliano, Marco Nappi, che in vista della sfida con il Taranto, a Blunote, commenta così: “Con il mio arrivo non è cambiato nulla in particolare: ho trovato un ottimo ambiente, una società organizzata e dei ragazzi volenterosi. Arrivai due sabati fa e la domenica si doveva giocare con il Picerno: i miei calciatori hanno, subito, capito le mie idee. Ci tengo a ringraziarli”.

LA SETTIMANA: “Mentalmente i ragazzi stanno bene: le vittorie danno morale. Ho qualche acciaccato, però posso contare su una buona rosa e sono convinto che chi giocherà darà il meglio di se. Non ho squalificati”.

IL TARANTO: “Per fare punti dovremo fare una grande gara: il Taranto ha calciatori importanti e di categoria. Non mi fido della crisi e dei problemi che hanno. Dobbiamo giocare come se affrontassimo il Real Madrid. Gli ionici non verranno a farsi una passeggiata. Cercheremo la super prestazione”.

LA GARA: “Il nostro campo non è piccolo: può sembrarlo visto che le tribune sono attaccate al terreno di gioco. Sono convinto che ne verrà fuori un’ottima partita, ben giocata dagli attori in campo. Le mie squadre devono sempre giocare al calcio, e se c’è da dare battaglia devono sempre essere pronte a farlo”.

IL CAMPIONATO: “Ci sono squadre costruite per vincere tra cui il Potenza che ha già 15 punti. Poi, il Cerignola e lo stesso Taranto che a prescindere dai problemi ha costruito una formazione importante. Il campionato sarà combattuto e le squadre giocheranno sempre in maniera aperta. E’ il girone più difficile”.

LA RIMONTA: “Si, il Taranto può rimontare. Nella passata stagione la Juventus risalì e vinse il campionato, pur avendo un distacco enorme. La formazione di Cazzarò si può definire il Napoli, la Roma o la Juve di questa categoria. Devono soltanto sistemare le questioni societarie. E’ una piazza bella con cui ho giocato quando indossavo la casacca dell’Arezzo e del Genoa. Non era facile affrontarli vista la grande cornice di pubblico”.

Alessio Petralla – Blunote

Categories: SERIE D

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