SARRI: “VITTORIA DEDICATA AI TIFOSI DEL NAPOLI, LI AMERO’ ANCHE SE ANDRO’ ALLA JUVE”

SARRI: “VITTORIA DEDICATA AI TIFOSI DEL NAPOLI, LI AMERO’ ANCHE SE ANDRO’ ALLA JUVE”

Maurizio Sarri, manager del Chelsea, si presenta, in giacca e cravatta, a Sky Sport 24 dopo la vittoria sull’Arsenal dell’Europa League: ​”Abbiamo fatto una buona stagione, abbiamo conquistato la Champions tramite la Premier, compito non semplice. Abbiamo fatto una finale in League Cup dopo aver eliminato il Liverpool e il Tottenham perdendo ai rigori col City, in Europa League abbiamo meritato fino alla fine. Siamo la squadra che ha fatto più gol. Stagione da 9, straordinaria. Non è stato facile, ci sono state difficoltà, però da metà febbraio ho visto grandi cambiamenti a livello di feeling coi giocatori, forse sono cambiato anche io. Col passare dei mesi sta diventando una squadra mia”.

SULL’ADDIO DI HAZARD – “Hazard? Mi dispiace, è straordinario. Ragazzo strano, ma quando ci entri dentro è straordinario davvero”.

IL FUTURO – “Non lo so, da domani cominceremo a tirare le somme. Gli anni di contratto sono 2, vediamo il risultato della discussione. Non ci sono grandissimi problemi, ma un confronto è obbligatorio e dovuto. La Juve?Negli ultimi 20 giorni sono stato dato per certo alla Roma, al Milan e alla Juve, le leggo sui giornali, non fanno effetto. I tifosi del Napoli mi chiedono di non andare alla Juve? Mi fa piacere che il Napoli mi abbia fatto i complimenti, i napoletani sanno benissimo l’amore che provo per loro, ho scelto l’estero l’anno scorso per non andare in un’altra squadra. La professione poi ti porta a fare altri tipi di percorsi, ma questo non può cambiare i rapporti con i napoletani”.

LA DEDICA – “Dedica? Ti viene da fare delle dediche a delle persone care, qua stiamo parlando di calcio: la voglio dedicare ai tifosi napoletani, perché a loro non sono riuscito a dare questa soddisfazione. Poi ai nostri giocatori infortunati, che non sono riusciti ad arrivare fino a qui.

LA JUVE – Un colpo di testa di Giroud, il nono gol in una finale di Pedro, la doppietta di Hazard. Questo è servito per vincere l’Europa League. E il suo primo trofeo. Maurizio Sarri batte l’Arsenal, in un derby di Londra spostato a Baku, e fa felice il popolo Blues, che torna  a vincere un trofeo continentale dopo 6 anni. Terzo posto in Premier, tre finali, una vinta: per l’ex Napoli, buona la prima. Che può essere anche l’ultima. Sì, perché resta in cima alla lista dei desideri della Juventus.

INCONTRO OGGI – Oggi sarà una giornata cruciale. L’agente che segue Sarri, Fali Ramadani, incontrerà Marina Granovskaia per provare a liberare il tecnico e sposare così il progetto di Agnelli, che oggi era Baku (nelle vesti di presidente dell’Eca) e ha incontrato il tecnico italiano nell’hotel in cui alloggiavano i londinesi. L’accordo economico tra Sarri e la Juve, come vi abbiamo raccontato, c’è, sulla base di un ingaggio da 6 milioni di euro a stagione; manca ancora il via libera del Chelsea, che può arrivare oggi. Con un trofeo in più in bacheca.

Categories: CALCIO INTERNAZIONALE

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