SERIE D,LA CITTANOVESE E’ L’AMMAZZA GRANDI

SERIE D,LA CITTANOVESE E’ L’AMMAZZA GRANDI

Da qualche tempo si parla di questa squadra come l’ammazza grandi perchè nel girone I della serie D fa tremare proprio tutte.

Sulla Cittanovese gli aggettivi da spendere sono tanti e spesso contraddittori. Si è parlato spesso di squadra pazza, imprevedibile, capace di tutto. Quello che è certo, tuttavia, è che la compagine giallorossa è il vero spauracchio delle big del torneo di Serie D. Una “ammazza grandi” terribile, spietata quando si tratta di scrivere pagine di storia calcistica. E che pagine!

È successo la stagione scorsa con Messina Vibonese, nell’anno del debutto nella quarta serie nazionale. Ed è successo quest’anno, contro l’invincibi – le Bari dei record. Sì, anche i “galletti” hanno saggiato la consistenza della formazione allenata da mister Mimmo Zito. Un’impresa titanica, consumata a favore di telecamere, che tutta l’Italia sportiva ha visto e commentato. Sotto i colpi micidiali di Abayian, Crucitti e Cataldi, ispirati dallo show incontenibile di Napolitano, i pugliesi hanno interrotto il filotto di risultati utili consecutivi, fermandosi a 19. Alla fine, tutti i protagonisti hanno parlato di vittoria meritata: per il gioco, il cuore e il cinismo. Un’altra vittoria storica. La terza in poco più di un anno speso in Serie D. Un successo che entusiasma, che inorgoglisce, che fortifica, alla pari di quelli che si sono verificati nella passata stagione. Anche questi tutti da vivere, raccontare, ricordare. Era accaduto, infatti, anche nel 2017, per ben due volte, alla terza e alla sesta giornata d’andata. Prima il Messina, battuto sul terreno del “Morreale – Proto” per 1-0 grazie al gol di Simone Lavilla (primo successo assoluto e primo gol in Interregionale per la Cittanovese). Poi la Vibonese, al “Lui – gi Razza”, sorpresa dalla doppietta di Ortolini, e dalle reti dell’ex Paviglianiti e del capitano Giovanni Condomitti (3-4 il risultato finale, al termine di un match ricco di colpi di scena). Ogni volta la stessa storia: i pronostici indicano il dito, mentre la squadra di Zito punta alla luna. L’analisi, in questo senso, può aiutare a capire il trend. È risaputo come la filosofia del tecnico di Taurianova contempli il calcio a partire dall’esteti – ca. Fraseggio, verticalizzazioni, cambi di campo improvvisi. Un metodo che in Serie D viene utilizzato poco, ma che permette di trarre dai calciatori il massimo in termini di applicazione e qualità. Questo approccio, tuttavia, porta con sé un difetto ed un pregio. Il difetto è sotto gli occhi ditutti: tanti gol presi, e punti persi incredibilmente dopo aver dominato la partita. Ma l’altra faccia della medaglia è altrettanto evidente: quando la Cittanovese affronta squadre costrette ad attaccare e vincere, allora negli spazi gli interpreti giallorossi diventano superiori sotto ogni punto di vista. Le idee incrociano il perimetro vitale per le giocate e, ancora, le motivazioni esaltano i concetti professati da Mimmo Zito. Insomma, questo mix di competenza, passione ed entusiasmo diventa letale per le grandi che sottovalutano la consistenza dei calabresi. Tra qualche settimana al “Morreale – Pro – to” arriverà la Turris. Un’altra big. Un’altra occasione per allungare la lista delle vittime eccellenti.

Categories: SERIE D

About Author