SORRENTO CAPOLAVORO DI MAIURI, L’ESONERO DI GUARRACINO LA SALVEZZA DEI COSTIERI

SORRENTO CAPOLAVORO DI MAIURI, L’ESONERO DI GUARRACINO LA SALVEZZA DEI COSTIERI

Maiuri ci è riuscito, ha fatto il miracolo.Ha salvato il Sorrento insieme al suo bravissimo secondo Felice Scotto con ben due giornate di anticipo. Un risultato fenomenale che anche il più scettico degli scettici avrebbe difficilmente immaginato.Maiuri ha preso in mano una squadra continuamente mortificata,vessata e umiliata dal suo predecessore Guarracino che l’aveva ridotta uno straccio sotto tutti i punti di vista. Una squadra con il morale sotto i tacchetti abituata a ricevere vergognosamente insulti e epiteti indecenti sia durante le partite che negli allenamenti oltre a praticare il non-gioco per non dire l’anti calcio con risultati catastrofici sotto gli occhi di tutti. Sono sotto gli occhi di tutti sopratutto i numeri,fantastici per uno e impietosi per l’altro,i meriti di un top allenatore come Maiuri con 25 punti conquistati in 13 partite giocate,e i demeriti di Guarracino che stava trascinando i costierini nel baratro con i suoi miseri 17 punti in 18 partite,senza considerare le figuracce collezionate con compagini come Granata,Gragnano,Sarnese e Pomigliano che spendono nemmeno un terzo del budget del Sorrento relegate da inizio stagione nei bassi fondi della classifica. La salvezza del Sorrento infatti passa dal allontanamento di Guarracino,l’ambiente ha tratto vantaggio dal defenestramento di questo ex allenatore che non meriterebbe di allenare nemmeno in terza categoria per i suoi modi di fare. Maiuri è stata la svolta,una manna dal cielo che ha condotto i costierini a una meritata salvezza che assume i connotati del miracolo per i danni fatti dal suo predecessore.Un impresa ardua e una gestione scottante ereditata dallo scarso Guarracino che ora potrà tornare a leccare e a pregare le compagini costiere di eccellenza come Positano e Sant’Agnello per tornare ad allenare,quello è il suo raggio d’azione,fuori dalla costiera non lo vuole nessuno. Al Sorrento va dato il merito di aver agito in tempo scegliendo un grandissimo allenatore come Maiuri,una garanzia tecnica oltre che esperto conoscitore della categoria abituato anche ad altri palcoscenici ben più alti della serie D (il curriculum parla chiaro),un vero e proprio lusso per la categoria,e quello di aver ascoltato la voce dei veri tifosi sorrentini che chiedevano a gran voce l’esonero di Guarracino.Il Sorrento è salvo con due giornate d’anticipo,anche questa volta il tempo ci ha dato ragione.Sergio Vessicchio

Categories: SERIE D

About Author