SORRENTO DA APPLAUSI CONTRO LA CORAZZATA CERIGNOLA, IL PROBLEMA ERA PROPRIO GUARRACINO

SORRENTO DA APPLAUSI CONTRO LA CORAZZATA CERIGNOLA, IL PROBLEMA ERA PROPRIO GUARRACINO

Un Sorrento da applausi esce sconfitto per due reti a uno dallo stadio “Italia” dopo aver affrontato la corazzata Cerignola. I costieri hanno disputato una grande partita non demeritando contro la seconda forza del campionato anzi sfornando una prestazione superlativa mettendo in seria difficoltà i pugliesi che hanno portato a casa l’intera posta in palio solo grazie a due calci da fermo e un arbitraggio molto discutibile che ha penalizzato oltremodo la compagine di mister Maiuri e del suo vice Scotto. La mano del nuovo allenatore si è vista subito con una squadra praticamente trasformata dopo i danni fatti dall’ex allenatore Guarracino capace di mettersi contro l’intero spogliatoio nonchè tutto l’ambiente rossonero. Guarracino ha fatto più danni della grandine e adesso sta a Maiuri e al suo bravo vice Scotto raccogliere i cocci di una gestione disastrosa. L’ex allenatore Guarracino ha avuto le qualità di farsi schifare da tutti a Sorrento e non parliamo per partito preso ma per le testimonianze di giocatori, tifosi e addetti ai lavori di Sorrento che lamentavano la sua presenza dannosa per i colori rossoneri. Maiuri ha dimostrato con la prova gagliarda di ieri, mettendo in seria difficoltà una corazzata come il Cerignola che ha sbloccato il risultato solo all’ultimo minuto su un calcio da fermo, di poter salvare il Sorrento conducendolo alla salvezza nonostante una situazione catastrofica (sotto tutti i punti di vista) ereditata dal suo predecessore. I segnali di ripresa sono evidenti ed è bastata una sola settimana di lavoro con calciatori e staff decisamente più concentrati e liberi da pressioni e tensioni create dal vecchio allenatore scarso sia dal punto di vista tecnico che gestionale. Il Sorrento ora libero dalla dittatura Guarracino può guardare con fiducia al futuro con il nuovo allenatore Maiuri che ha già dato un impronta importante alla sua squadra uscendo tra gli applausi dopo aver praticamente messo alle corde un Cerignola che annovera calciatori di categoria superiore e che sicuramente si giocherà fino alla fine la vittoria del campionato. Guarracino è solo un ricordo sbiadito, il futuro si chiama Maiuri ed un Sorrento che adesso guarda con fiducia il traguardo della salvezza. Antonio Lucibello

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