SQUILLANTE COME ERCOLE, QUANDO LE FALSITA’ FINISCONO COME IL LEONE DI NEMEA

SQUILLANTE COME ERCOLE, QUANDO LE FALSITA’ FINISCONO COME IL LEONE DI NEMEA

Ancora una volta un attacco a Squillante dopo un passo falso della sua Ercolanese. Oramai il gioco è stato svelato e la cattiveria che si è abbattuta addosso al tecnico sarnese da inizio anno a questa parte ha superato ogni limite tanto da far intervenire la società, nella persona dei presidenti Mazzamauro e Annunziata, che si schiera nettamente al fianco del proprio allenatore che con la squadra vesuviana ha dipinto bellissime pagine di calcio fatte di gioie e successi.
Tutto parte dal mese di giugno subito dopo l’annuncio del ritorno di Squillante sulla panchina granata con una fantomatica lettera volta a screditare il tecnico dei record tornato alle pendici del Vesuvio a furor di popolo. Una lettera infamante e di cattivo gusto per di più senza firma pubblicata da un organo di stampa che commise una clamorosa gaffe e che non rappresentava il pensiero della tifoseria granata ma bensì raccoglieva il frutto di invidie e rancori verso Squillante da parte di qualche “pseudo addetto ai lavori”(http://www.calciogoal.it/attacco-frontale-allercolano-una-citta-intera-si-schiera-con-mazzamauro-e-squillante-chi-si-cela-dietro-la-fantomatica-lettera/).
Ma la macchina del fango non si ferma per poi continuare durante tutta la stagione agonistica con commenti sui social(pagina ufficiale del club e dei tifosi) da parte di profili manifestamente falsi intenti a diffamare il lavoro del tecnico dell’Ercolanese che tanto bene sta facendo stazionando solidamente da inizio campionato nelle zone alte della classifica.
Ma la domanda, come allora, è sempre la stessa: chi si cela dietro questa macchina del fango? forse qualcuno che voleva essere al posto di Squillante?? 
La società, nel frattempo, dopo aver preso fermamente posizione con tanto di comunicato stampa in cui si ribadisce l’intoccabilità dell’allenatore, in queste ore sta vagliando la seria ipotesi di rivolgersi alla magistratura ordinaria per tutelare l’immagine del club oltre al lavoro del proprio allenatore. Una scelta ponderata e al vaglio dei vertici societari per perseguire penalmente le falsità e le diffamazioni abbattutesi da inizio stagione a questa parte intente solamente a destabilizzare l’ambiente e a diffamare l’operato di Squillante.
Di mezzo una città intera che si schiera al fianco del proprio allenatore e della famiglia Mazzamauro ribadendo a gran voce il grande amore che lega la piazza di Ercolano al tecnico Squillante, che in maglia granata vuol continuare a regalare gioie e successi all’intero popolo dell’antica “Resina”. Un popolo intelligente e colmo di grande cultura e tradizione, che da sempre non si astiene nel donare amore e sostegno incondizionato al suo “Ercole”, l’allenatore dei record, che nonostante calunnie e falsità anche questa volta afferrerà per la testa il leone di Nemea, come nella prima delle 12 fatiche, destinando ai suoi detrattori la stessa medesima fine, e con essa le loro falsità. Sergio Vessicchio

Categories: EDITORIALE, SERIE D

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