VERGOGNA CAPITALE, ANCHE REPUBBLICA CONTRO LA CURVA ROMANISTA: “INFAMI! IL RICAVATO DEL LIBRO ANDRA’ IN BENEFICENZA”

VERGOGNA CAPITALE, ANCHE REPUBBLICA CONTRO LA CURVA ROMANISTA: “INFAMI! IL RICAVATO DEL LIBRO ANDRA’ IN BENEFICENZA”

Così come il Corriere dello Sport e la Gazzetta dello Sport, anche Repubblica attraverso un fondo a cura di Gianni Mura prende duramente posizione contro i disgustosi striscioni della Curva Sud contro la madre di Ciro Esposito. Vi proponiamo alcuni stralci: “INFAMI. Basta una parola per i due striscioni esposti ieri all’Olimpico. Infami gli striscioni, infami quelli che li hanno pensati, scritti ed esposti. Perché evidentemente non bastava un tifoso del Napoli morto ammazzato, morto dopo quasi due mesi di coma. Bisognava anche camminare sulla sua memoria, usare un morto per far male ai vivi. A sua madre, in particolare. Mai nominata, perché anche i peggiori infami conoscono il codice.

Rieccoli, i talebani della curva, i custodi di moralità e onore, i giudici del dolore altrui. Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito, per loro era il bersaglio ideale. Ha sempre parlato, con dignità e forza, contro la violenza. Odio e violenza sono il carburante dei talebani del pallone. In questo caso, anche ignoranza. Perché è vero che la madre ha scritto un libro sul dramma del figlio, ma non ci ricava un euro. Il ricavato delle vendite andrà al Gemelli, un ospedale di Roma, quello dove Ciro è morto, e una clinica pediatrica di Posillipo.

I dirigenti della Roma, dice un rigo sull’Ansa, dicono che non commentano mai gli striscioni. E fanno male. Cosa pensa il presidente Pallotta, abituato a ben altro clima negli stadi americani. E Garcia? I giocatori? Il dg Baldissoni? Tutti zitti. Eppure l’Olimpico è casa loro. È la Roma che paga gli steward, il servizio d’ordine. È in grado qualcuno della Roma di spiegare come allo stadio entri di tutto, dai peggiori striscioni al materiale esplodente?“.

Categories: SERIE A

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