AVELLINO, MODENA E REGGIANA PRONTE A CIMENTARSI IN “D”

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Ultima, in ordine di tempo a scomparire dai grandi palcoscenici, l’Avellino sta cercando in breve tempo di costruire una squadra competitiva che possa accendere l’entusiasmo e lottare per una pronta risalita. Al momento la squadra è un porto di mare con tanti giocatori che arrivano in prova e poi ripartono perché non hanno convinto appieno il neo tecnico Archimede Graziani, alcuni come Evangelisti lasciando anche molte polemiche alle proprie spalle.

Fra i giocatori che faranno parte del nuovo Avellino ci sono certamente il portiere Domenico Longobardi e i difensore Fabrizio Di Bella e Vladimir Mikhaylovskiy. A cui dovrebbero aggiungersi a breve Santiago Morero, confermato dallo scorso anno, e Alessandro De Vena che ha appena rescisso dalla Casertana. Destinati a restare dopo un periodo di prova ci sono anche Michael Scarf, esterno mancino del Napoli, Rafal Urbanski, centrale difensivo del Cosenza, e i centrocampisti Kelvin Matute, svincolato dalla Juve Stabia, Gennaro Acampora, ex Pavia, e Matteo Gerbaudo oltre l’esperto esterno Nicola Ciotola. Gli altri giocatori che potrebbero essere tesserati sono Niccolò Dondoni e Andrea Nocerino, entrambi difensori, e gli esterni Elia Galligani e Eleoneai Tompte. Mentre sono stati tagliatifra gli altri l’attaccante Pasquale Maisto, il difensore Pascal Corvino e il già citato Duilio Evangelisti.

Un tourbillon di nomi in cui è difficile orientarsi e fare un punto preciso su quel che sarà l’Avellino prossimo venturo. Una situazione tutta in divenire, più che in altre piazze prestigiose, che dovrebbe definirsi nella prossima settimana con l’avvicinarsi della chiusura del mercato.


Col doppio botto definito con la soluzione positiva della querelle di Carlo Emanuele Ferrario e l’ingaggio dello svincolato Marco Sansovini, il Modena ha costruito una squadra che punta a una veloce risalita fra i professionisti e che ha acceso l’entusiasmo in una piazza depressa dopo le vicissitudini degli ultimi anni come testimoniano i quasi cinquemila abbonamenti staccati. Davanti alla porta difesa dal giovane Mattia Piras (o dell’altrettanto giovane Falou Dieye) ci sarà infatti una coppia di grande affidamento e che conosce bene la piazza gialloblù come quella formata da Armando Perna e Simone Gozzi (a cui presto potrebbe aggiungersi anche Alessandro Bastrini) che dovranno guidare e far capire fin da subito il peso della maglia ai giovani compagni di reparto. Il ritorno di Gozzi, a lungo capitano dei gialloblù, ha reso così meno amaro l’addio di un altro big come Cacioli.

In mezzo al campo invece sono arrivati due giocatori d’esperienza come Giacomo Pettarin e Andrea Boscolo Papo che sanno quanto sia dura la Serie D e come si può vincere essendo stati entrambi protagonisti nel ritorno del Mestre fra i professionisti. Ma è davanti che la società ha fatto gli acquisti più importanti con gli arrivi di Fabio LauriaPierluigi Baldazzi e Antonio Montella, tutti calciatori capaci di di andare facilmente in doppia cifra fra i dilettanti, oltre a Ferrario, Re dei bomber lo scorso campionato con 33 centri (nessuno come lui nei nove gironi), e l’ingaggio di Sansovini che rappresenta un lusso per la categoria.

Apolloni ha a disposizione una squadra, che fino a metà settembre potrà comunque essere ulteriormente migliorata, con cui non fallire l’assalto alla Serie C avversari permettendo. Perché anche in questo caso c’è grande attesa per il 30 agosto quando si conosceranno i gironi di Serie D e di conseguenza le avversarie sulla strada del ritorno al professionismo. A scriverlo è Tuttomercatoweb.


La terza grande emiliana ai nastri di partenza della Serie D è la Reggio Audace – che ha preso il posto della fallita Reggiana – ultima a muovere i propri passi nella costruzione della squadra, ma capace di piazzare alcuni colpi importanti e soprattutto trattenere due pedine fondamentali come il portiere Davide Narduzzo e il centrale difensivo Paolo Rozzio.

A rinforzare ulteriormente il reparto arretrato sono arrivati anche il terzino mancino Nazzareno Belfasti e i giovani Emanuele Cigagna, Gennaro Cozzolino, Matteo Bonora e Gabriele Masini (per gli ultimi due si tratta di ritorni). In mezzo al campo i colpi di mercato portano i nomi di Janis Cavagna, ex Trapani e Bassano, Lorenzo Staiti, ex Virtus Entella e Feralpisalò, e Wilfred Osuji, ex Salernitana. Tutti calciatori che hanno esperienza fra i professionisti che però difficilmente potranno giocare tutti assieme viste le norme sui giovani da schierare obbligatoriamente.

Davanti il tecnico ex Ravenna Mauro Antonioli ritrova un suo pupillo come Antonio Broso, lo scorso anno proprio in Romagna, a cui affiancare di volta in volta uno fra Giuseppe Ponsat, Marco Pastore e l’ultimo arrivato, il classe 2000 Giordano Bardeggia. Alle spalle del duo d’attacco invece giostrerà Nicola Luche, ex Feralpisalò. Una squadra solida e pronta a competere con le altre due grandi d’Emilia, se così la LND deciderà, o a recitare un ruolo da assoluto protagonista qualora dovesse essere inserita in un girone senza Modena e Cesena. Senza dimenticare che la società è pronta – da qui a metà settembre – a piazzare un altro acquisto di livello per rendere ancora più competitiva.

Fonte: Notiziariocalcio