LA SALERNITANA SI SALVA AI RIGORI,VENEZIA RETROCESSO

LA SALERNITANA SI SALVA AI RIGORI,VENEZIA RETROCESSO

Tempi regolamentari che finiscono 1-0 per il Venezia. Gol di Modolo al 41’ e granata in dieci dal 43’ per rosso a Minala. In virtù del 2-1 granata dell’andata tempi supplementari. All’extra time solo qualche occasione veneta poi rigori. Dal dischetto sbagliano Bentivoglio e Coppolaro, implacabili Casasola, Calaiò, Pucino e Di Tacchio

Ultimo capitolo dunque del campionato di Serie B: alle 18 al Penzo Venezia e Salernitana si affrontano per la gara di ritorno della finale play out. Si parte dal 2-1 a favore dei campani della gara d’andata, per cui la squadra di Menichini raggiungerà la salvezza in caso di pareggio o vittoria. Per il Venezia, serve la vittoria: un gol di scarto per portarla ai supplementari, più d’uno per la salvezza. Il regolamento infatti non prevede la regola dei gol fuori casa: resta dunque in Serie B chi segna più reti complessivamente. In sintesi, si va ai supplementari (ed eventualmente ai calci di rigore, visto che le due squadre hanno chiuso a pari punti la stagione) in caso di vittoria del Venezia di Cosmi con un gol di scarto al termine dei 90′ (e dei 120′).
Novecento e passa i tifosi giunti da Salerno e non solo mentre gli Ultras veneti confermano la diserzione annunciata contro la Lega per la disputa dei playout. Tremila comunque i tifosi di casa. Salernitana in campo con il 4-3-3 e che conferma quasi gli stessi undici dell’andata. Unica novità Casasola al posto di Orlando come terzo d’attacco e tornato dall’Argentina dove ha vissuto l’ultima settimana in famiglia per la prematura scomparsa del padre. In mediana niente Andre Anderson, Menico si fida anche se a mezzo servizio fisicamente di Minala. Difesa confermata con Pucino, Mantovani, Migliorini e Lopez. In mediana detto di Minala ecco Di Tacchio e Odjer. In attacco con il Thiago laziale ecco Djuric-Jallow in gol mercoledi. Ma nel riscaldamento proprio Jallow accusa un risentimento al flessore al suo posto Andre Anderson

Cosmi recupera Domizzi in difesa che si avvarrà di Zampano, Modolo e Bruscagin. Lombardi, Schiavone, Bentivoglio e Pinato sulla line mediana. Attacco in mano a due ex granata Bocalon e Rossi. Parte dalla panchina lo spauracchio Zigoni. Arbitra Aureliano di Bologna.
LA PARTITA
Tifosi veneti che confermano la diserzione in curva. Presenti i mille ultras granata. Caldo si ma non intenso al Penzo. Di Tacchio prova a mettere paura ai veneti dopo una spizzata di Djuric. Al 5’ Bocalon sciupa un’occasionissima tutto solo dinanzi a Micai che si ritrova la sfera addosso. Il Venezia fa molto giro palla con i granata a parte la sbavatura su Bocalon sembrano concentrati in difesa. Al quarto d’ora Modolo ferma Anderson fallosamente, punizione di Pucino di poco fuori. Sempre Pucino sotto la mezz’ora ci prova su punizione, sfera alta. Pericoloso il Venezia al 35’ Rossi perde il momento giusto. Sempre Rossi al 40’ si beve Mantovani in Velocità poi Bocalon sciupa tutto in area. Al 40’ la svolta, sempre da calcio piazzato sfera a Modolo che se la passa sul destro e batte l’incolpevole Micai. Esplode il Penzo e gara riaperta ora parità. Al 43’ ennesima svolta in seguito a calcio d’angolo Modolo rimane a terra colpito al volto, Aureliano consulta il Var e spunta gomitata di Minala: rosso e Salernitana in 10. Finisce un primo tempo che complica la finale dei granata.
SECONDO TEMPO
Stessi schieramenti anche per la seconda parte di gara. Venezia reclama subito un fallo in area di mano di Migliorini, Aureliano lascia correre. Ci prova Anderson di sinistro, sfera fuori. Sempre Anderson col mancino prova la giocata, palla alta di poco. Lombardi dal’altro versante la schiaccia troppo, palla out. Esce proprio Anderson dentro Orlando. Cosmi rileva Bocalon ed entra Zigoni mentre Coppolaro entra per Modolo esausto. Ci prova Di Tacchio, tiro fotocopia di Anderson, fuori. Domizzi al 74’ di testa fa urlare al gol, Micai si distende. Schiavone ferma Odjer in ripartenza e viene ammonito. Pinato all’80’ sciupa tutto solo dinanzi a Micai la sfera del gol salvezza. Esce Lopez dentro Memolla. Odjer in due occasioni prova il tiro della disperazione, sfera in corner. Anche Lombardi sciupa nel finale una buona occasione. Quattro di recupero poi supplementari.
1° Tempo supplementare
Primo tempo che comincia con Bruscagin con la palla buona, sul destro, Casasola in spaccata sventa il gol veneto. Annullato gol a Zigoni per fuori gioco dopo un minuto. Entra Pimenta per Rossi nel Venezia. Memolla intanto compie una cappellata retropassaggio corto Micai costretto ad uscire che lascia la porta sguarnita, Zigoni dai 40 metri non inquadra di poco lo specchio. Ma il Venezia pressa: Mantovani anticipa di un soffio di testa Zigoni. Giallo anche a Pimenta per fallo su Odjer. Un minuto di recupero e tutti a rinfrescarsi.
2° Tempo Supplementare
Squadre stanchissime per l’ultimo quarto d’ora di campionato. Ci prova Bentivoglio dalla distanza, Micai in due tempi. Al 11’ miracolo di Micai su colpo di testa di Lombardi sfera in corner. Entra Suciu per Schiavone. Esce Djuric dentro Calaiò. Entra anche Mazzarani nei granata per Odjer. Tre di recupero.

LE FORMAZIONI

VENEZIA (4-4-2): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Bruscagin; Lombardi, Schiavone, Bentivoglio, Pinato; Bocalon, Rossi. A disposizione: Facchin, Fornasier, Coppolaro, Suciu, Zigoni, St Clair, Zennaro, Besea, Segre, Lezzerini, Cernuto, Pimenta. All. Serse Cosmi

SALERNITANA (4-3-3): Micai; Pucino, Mantovani, Migliorini, Lopez; Odjer, Di Tacchio, Minala; Casasola, Djuric, A. Anderson. A disposizione: Vannucchi, D.Anderson, Rosina, Gigliotti, Akpa Akpro, Calaiò, Memolla, Schiavi, Orlando, Mazzarani, Volpicelli. All. Leonardo Menichini

ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna (Imperiale / Dei Giudici). Var: Luigi Nasca di Bari; Avar: Marco Piccinini di Forlì

Categories: SERIE B

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