Domenico Cerruti presidente dell’Agropoli ha diramato un comunicato stampa nel quale ha deciso di dimettersi da presidente dell’Agropoli.Il presidente mantiene le sue posizioni senza dare addosso a nessuno e mantenendo anche un profilo molto basso,ci dice testualmente: “Le dimissioni sono un atto dovuto rispetto alla situazione che si è venuta a determinare.Dopo quelle dell’amico Puglisi che non finirò mai di ringraziare arrivano anche le mie e quindi ora si azzera tutto.L’Agropoli potrà continuare con me se tutti seduti nell’aula consiliare,guardandoci negli occhi e in faccia diamo il nostro contributo di idee,di sostegno e di confronto.Troppo solo sono rimasto in questo momento e dopo l’addio di Puglisi non potevo fare altro.Le forze politiche devono assumersi le responsabilità,devono essere integri al progetto non distaccati.Ho messo tanti soldi nell’Agropoli e non me ne pento ma non sono stato trattato come mi aspettavo,anzi,me ne hanno dette anche di tutti i colori per cui prima facciamo questo tavolo di confronto nell’aula consiliare dove possono partecipare anche i tifosi,che ringrazio e la gente e meglio è per tutti quanti”.Cerruti non deve meravigliarsi se in una città dove perfino a San Francesco buttarono le pietre lui non ha ottenuto,come meritava,il sostegno dovuto.E questa situazione molto grave che si è determinata ha dei padri individuati nella politica attuale.Diciamo la verità Gennaro Russo e Franco DI Biasi sono i notabili di Alfieri e Coppola all’interno di un sistema di potere che ingloba la pro loco,la banda,il sistema del mattone,le cooperative,il basket,l’atletica,la gestione del campo,Agropoli Servizi e quindi anche l’US Agropoli.E’un sistema crollato dopo l’addio di Franco Alfieri e anche dopo la mancata elezione alla Camera dello stesso Alfieri.Cerruti e Puglisi lo hanno capito e sono però molto affezionati all’Agropoli oltre che finanziatori coatti della squadra.Per cui vogliono evitare la fine ingloriosa del basket e inchiodano i politici,da cui dipendono gli imprenditori alle loro responsabilità.L’azzeramento delle cariche,quella di Puglisi e quella di Cerruti hanno anche una mira molto precisa: azzerare anche le posizioni di Di Biasi e di Russo incrostati al tassello Agropoli del sistema di potere che vige in questa città.Quindi l’auspicio è che Alfieri e Coppola possano mantenere le promesse fatte negli ultimi tempi e soprattutto possano dare sostegno alla squadra della città fermando l’emorragia di decadimento in atto.Ad Agropoli,con l’Agropoli,non si scherza.Impressione è che Cerruti vuole salvare il salvabile e rimettere in piedi una squadra alle soglie del centenario.Purtroppo in città ci sono dicerie volgari e prese di posizioni molto pericolose nei confronti dei protagonisti.L’Agropoli scotta più di ogni altra cosa e qualcuno,non tra molto,se ne renderà conto.A buon intenditori poche parole.Sergio Vessicchio

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