AGROPOLI, CON L’AUDAX TROPPO PESANTE L’ASSENZA DI TOLEDO

Il big match della sesta giornata di campionato di Eccellenza mette di fronte le prime due della classe: l’Agropoli e l’Audax, si gioca allo stadio “Guariglia” in una domenica pomeriggio pronta ad annunciarsi intensa e piena di emozioni.L’Agropoli dal grande potenziale inespresso è prima in classifica con una squadra che continua a puntare sui giocatori più mediocri lasciando in panchina e in tribuna i pezzi pesanti.La bravura del tecnico De Cesare sta cercando di plasmare il gruppo dando fiducia a coloro i quali hanno portato la squadra al primo posto in classifica con due punti in più rispetto all’Audax di scena ad Agropoli proprio in questa giornata. Il Giudice Sportivo ha inciso non poco sul morale delle due squadre, all’Agropoli togliendo Toledo per due giornate e all’Audax i tifosi che per le prossime due giornate giocheranno a porte chiuse.L’assenza di Toledo per i delfini significa perdere un pezzo da 90 in una contesa dove la forza dell’organico dell’Audax è nettamente superiore a quella dell’Agropoli, se poi si considera che D’Attilio ancora non può giocare e in porta c’è un portiere al quale gli è già stato preferito un altro ancora non tesserato e che è opinione unanime che ci vuole una punta visto che i delfini non hanno in organico un attaccante centrale all’altezza della situazione (De Cesare ne vuole una pronta fisicamente e atleticamente, anche se Maione non lo è) e la squalifica di Toledo a questo punto diventa pesantissima per i delfini.Rientra però Iommazzo.Per cui si punta sul solito tridente offensivo con la sola alternativa dell’altro Maione, l’under, quello buono.L’Agropoli partirà dunque da una situazione di vantaggio e questa volta potrà far leva anche sui sostenitori che molto probabilmente affolleranno il “Guariglia”.L’assenza di Toledo diventa pesante perché non c’è il ricambio giusto e necessario soprattutto per le amnesie di Apicella (bravo ma discontinuo) e Capozzoli il quale ancora deve dimostrare il suo valore quest’anno. Sergio Vessicchio