BARAONDA BUCCINO VOLCEI GESTIONE DISASTROSA, IL DS FALCONE E IL PRESIDENTE SUL BANCO DEGLI IMPUTATI

BARAONDA BUCCINO VOLCEI GESTIONE DISASTROSA, IL DS FALCONE E IL PRESIDENTE SUL BANCO DEGLI IMPUTATI
Tudisco

L’allenatore Tudisco

Una stagione nata male e che prosegue peggio. La Buccino Volcei dopo tanti anni di militanza nel campionato di promozione rischia seriamente di rimanere impelagata nelle sabbie mobili dei bassifondi della classifica del girone D. La situazione non è delle migliori e la paura di gettare alle ortiche una stagione dopo investimenti da capogiro grazie all’incompetenza smoderata del ds Mario Falcone è alta, con la consapevolezza che i passi falsi sono stati numerosi da inizio anno a questa parte e che le battute d’arresto contro le ultime della classe(Olympic Salerno e Vigor Castellabate) sono campanelli d’allarme che invocano prudenza. Fortuna vuole che la classifica corta potrebbe proiettare i buccinesi di mister Tudisco paradossalmente anche in zona play off siccome il 3° e 5° posto distano rispettivamente solo 8 e 3 punti. Ma i danni causati dal ds Falcone con l’avallo incondizionato del presidente Raffaello Magaldi hanno portato lo storico club di Buccino ad assomigliare a una vera e propria baraonda da circo. Una confusione totale dove l’incompetenza e l’improvvisazione la fa da padrona e dove gli interpreti non hanno nè arte nè parte collezionando risultati infelici sotto gli occhi di tutti gli sportivi buccinesi. Tudisco predica nel deserto abbandonato a se stesso nell’assenteismo più totale di una società fantasma e nell’incompetenza manifesta di un direttore sportivo che ha creato danni incommensurabili oltre ogni immaginazione. Il mercato di riparazione è stato al dir poco disastroso con il ds che operava in tutte le zone del campo tranne che a centrocampo pur di favorire la permanenza del figlio Lorenzo Falcone, giocatore ritenuto scarso e scadente dai numerosi addetti ai lavori e rifiutato anche da compagini di categorie inferiori non interessate al calciatore oramai impiantato da anni nella squadra del Volcei. Serritella in attacco doveva essere il colpaccio di mercato, ma fin ora l’esoso investimento fatto non ha portato i frutti sperati. Forse il calciatore sente il fardello dell’ingaggio da top player addosso caricandolo di eccessive pressioni in grado di non farlo rendere come dovrebbe, ma le qualità di Serritella sono indiscutibili e a differenza del centrocampista L.Falcone il bomber di Ricigliano ha sempre giocato per meriti tecnici in ogni categoria che ha disputato in carriera. Ma il Volcei oltre ai suoi gol ha sopratutto bisogno di competenza e professionalità per raddrizzare una barca che pian piano il duo Falcone-Magaldi sta portando alla deriva e che il solo Tudisco cerca di mantenere a galla. Ma si sa che lottare contro i mulini a vento diventa impossibile. Sante Di Spirito

Categories: DILETTANTI, PROMOZIONE

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