L’Agropoli ha battuto 2-1 il Faiano ma ha fatto un corposo turnover con i senatori relegati in panchina e in tribuna. Basti pensare che la prima linea di attaccanti nel 4-3-1-2 erano due baby Gassana e Mattia Maiese. Nei primi 45′ i delfini hanno giocato benissimo con la solita verve e la caratteristica aggressività anche se con un modulo di verso.

 

Almeno 6 le palle goal della prima frazione di gioco ma solo una andata a segno quella di Gassana al nono minuto. Il piccolo colored di testa ha collocato in rete. Poi il portiere del Faiano ha sfoderato una partita eccezionale. Nella ripresa l’Agropoli cala il ritmo, il Faiano ne approfitta e prima sfiora il goal poi piazza il pareggio con Pellegrino. A 5′ dalla fine il colpo di testa di Padovano che incrocia benissimo e manda la palla nell’angolo alto alla sinistra del portiere. Finisce 2-1, l’Agropoli conferma la grinta, l’approccio e l’intensità anche in questa partita, tuttavia la qualità è rimasta in panchina e in tribuna e senza qualità non si va lontano. Il Faiano è una buona squadra, allenata bene e pienamente in corsa per la qualificazione. Il ritorno del 19 ottobre al “Provenza” di Montecorvino Pugliano e sarà la terza volta che si incontreranno le due squadra, poi si incroceranno in campionato per altre 2 volte. Sergio Vessicchio

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