GUARRACINO SFIDA SQUILLANTE: “SE VORRA’ CHIARIRE LO FAREMO FACCIA A FACCIA DA UOMINI”

GUARRACINO SFIDA SQUILLANTE: “SE VORRA’ CHIARIRE LO FAREMO FACCIA A FACCIA DA UOMINI”

Il tecnico del Sorrento Guarracino ancora non riesce a smaltire la lezione di calcio impartitagli dal maestro Squillante. Come scritto anche da altri colleghi della carta stampata lo scolaretto Guarracino, che ha ancora tanto da imparare e di strada da fare prima di permettersi il lusso di parlare di un mostro sacro della serie D come Squillante, ritenuto il Sarri della serie D,proprio non riesce ad accettare la lezione impartitagli sul campo dal navigato tecnico sarnese. Purtroppo i complessi d’inferiorità e l’invidia è tanta,come è tanta anche la differenza tra i due allenatori con campionati vinti, coppe Italia e record nazionali ed europei che parlano a favore di Squillante. Paragonare Squillante con Guarracino sarebbe come paragonare il Real Madrid al Pollenatrocchia. Il confronto non regge. Guarracino mastica amaro non solo per il risultato e la lezione inferta al “Giraud” ma sopratutto perchè non si è potuto esibire come suo solito nei confronti del tecnico avversario con insulti e provocazioni meritevoli di daspo come ogni domenica si rende protagonista,e quando l’ha fatto subito è stato bloccato altrimenti sarebbe andato incontro al peggio e l’allenatore del Sorrento questo lo sa bene. Guarracino è questo,quando gli fa comodo fa il leone per poi diventare un agnellino quando trova chi dall’altra parte potrebbe fargli rimangiare tutti gli insulti e le provocazioni che ogni domenica rivolge agli avversari. Intervistato al termine della partita di coppa contro il Taranto, da un sito da sempre filo-Guarracino, sulla polemica con Squillante dichiara: “Non ne voglio parlare, se vorrà chiarire lo faremo faccia a faccia tra di noi da uomini”. La minaccia a Squillante è chiara anche se velata e “diplomatica”,peccato che a Torre Annunziata tutti quanti si chiedono come mai Guarracino non abbia chiarito il diverbio avuto immediatamente subito dopo il triplice fischio dell’arbitro e solo adesso lancia “segnali” da lontano.Come ci si chiede perchè non si sia portato le mani ai genitali come suo solito verso allenatore,calciatori e pubblico avversari.Qualcuno avrebbe perfino pensato di chiamare a “Chi l’ha visto” per sapere dov’era finito lo scolaretto Guarracino a fine gara, sicuramente era dedito a imparare la lezione impartitagli alla lavagna dal professore Squillante. Sergio Vessicchio

 

Categories: SERIE D

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