HERNANES PUÒ ESSERE UN COLPO ALLA PIRLO di Xavier Jacobelli

HERNANES PUÒ ESSERE UN COLPO ALLA PIRLO di Xavier Jacobelli

Nell’estate del 2011, il Milan scarica Pirlo perché, nonostante abbia soltanto 32 anni, lo considera sul viale del tramonto. Berlusconi e Galliani commettono un peccato mortale le cui conseguenze pesano tuttora sui rossoneri, da allora incapaci di trovare se non un altro Pirlo (l’Originale è senza imitazioni), almeno un regista di qualità.Sfidando scettici e pessimisti, la Juve ingaggia Pirlo a parametro zero e Marotta firma uno dei colpi più importanti della presidenza di Andrea Agnelli: quattro anni di gloria assoluta scandiscono l’esperienza del ragazzo che ammirava Roberto Baggio e tutto il mondo ha imparare ad ammirare.31 agosto 2015: dopo avere inutilmente inseguito Draxler e, prima di lui, Oscar, Goetze, Witsel, la Juve ingaggia in extremis Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima, semplicemente Hernanes, 30 anni, brasiliano, 160 presenze e 40 gol in serie A, 4 stagioni nella Lazio, una e mezzo nell’Inter dove si era trasferito il 31 gennaio 2014 e che per la sua cessione incassa 11 milioni di euro.L’operazione non viene accolta con entusiasmo unanime dal mondo juventino. Al di là delle esasperazioni tifoidee di chi rimprovera al neoacquisto una dichiarazione sull’Inter mai stata in B e altre facezie, da diverse parti l’operazione Hernandes viene descritta come un ripiego, una mossa last minute dettata dalla fretta e dal desiderio di offrire comunque ad Allegri quel trequartista lungamente agognato.In realtà, Hernanes può essere un colpo alla Pirlo. Sandro Corapi, il suo allenatore mentale, lo dipinge “professionista esemplare che segue con umiltà tutte le indicazioni e come uomo è un grande per profondità e sensibilità”. Si aggiungano la vistosa duttilità tattica, l’abilità sui calci piazzati e nei tiri da lontano, specialità assoluta di Pirlo; il desiderio di riconquistare la Nazionale brasiliana; gli stimoli di giocare in Champions League, il traguardo che Hernandes si prefiggeva di raggiungere con l’Inter.Il nuovo Numero 11 della Juve è soprannominato il Profeta. Non posseggo facoltà divinatorie né sfere di cristallo, ma, per il poco che vale la mia opinione, credo che Hernanes sia un fior di giocatore, all’altezza della Juve. Se vince anche solo la metà di ciò che ha vinto Pirlo in bianconero, per Marotta è un trionfo.

Categories: SERIE A

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